Pof 2011-2012

Piano dell'offerta formativa a. s. 2011-2012

Indice

  1. L'identità dell'Istituto

    1. La nostra storia
    2. Il territorio e le sue richieste
    3. Le risposte del «Franchetti»
  2. Princìpi generali - linee pedagogiche del «Franchetti»

    1. L'utenza
    2. I rapporti con l'utenza
    3. Profili culturali. Articolazione dei corsi
    4. Distribuzione oraria dei curricoli
    5. Orario giornaliero
    6. Calendario scolastico annuale
    7. Orari di ricevimento
    8. Criteri per la formazione delle classi quarte
    9. Piano di miglioramento
  3. La didattica

    1. Programmare
      1. Il rilevamento della situazione iniziale
      2. Studenti diversamente abili
      3. Obiettivi educativi e didattici comuni
    2. Insegnare
      1. La libertà metodologica - l'autonomia didattica
      2. Discipline curricolari del Ginnasio
      3. Discipline curricolari del Liceo
    3. Valutare
      1. Verifiche e valutazione durante l'anno
      2. Tabella generale di corrispondenza voti/giudizi
      3. Criteri comuni per l'espressione della valutazione
      4. Interventi di recupero e sostegno
      5. Carenze nel rendimento scolastico
      6. Crediti formativi
      7. Voto di condotta
      8. Criteri per determinare la valutazione finale
  4. Ricerca e sviluppo

    1. Giornale d'Istituto
    2. Educazione alla convivenza civile e alla legalità
    3. Accoglienza e orientamento iniziale
    4. Progetto Musica
    5. Seconda lingua straniera
    6. Laboratorio teatrale e Coro d'Istituto
    7. Eccellenza e approfondimento in area umanistica
    8. Orientamento in uscita post-diploma
    9. Visite guidate, viaggi di istruzione e scambi culturali
    10. Introduzione all'analisi matematica e ai test universitari
    11. Attività sportiva pomeridiana
    12. Certificazione lingua straniera
    13. Studio assistito
    14. Greco moderno
    15. Progetto Biblioteca
    16. Progetto depliant d'Istituto
    17. ECDL
    18. Progetto Sito web di Istituto
    19. Interventi di recupero e sostegno
    20. Progetto sicurezza
    21. Educazione stradale (per il conseguimento dell'idoneità alla guida del ciclomotore)
    22. Eccellenza e approfondimento in ambito scientifico
    23. Storia e viaggi della memoria
    24. Servizio civile
    25. Progetto Settantenario
  5. Organizzazione

    1. Introduzione - ruoli, funzioni, aree di competenza
    2. Il gruppo di dirigenza
    3. Compiti degli organi collegiali
    4. Altri ruoli presenti nella scuola
  6. Organigramma

  7. Le risorse

    1. Le risorse finanziarie
    2. Le persone
    3. Risorse strutturali
  8. Verifica e autovalutazione

    1. Premessa - Valutazione ed autovalutazione
    2. Criteri per la valutazione complessiva del servizio scolastico

Parte I
Identità dell'Istituto

I. 1.
La nostra storia

Un Liceo classico, anzi, un «Regio Ginnasio» esisteva a Mestre dal 1931, come sezione staccata del Regio Liceo Ginnasio «Marco Foscarini» di Venezia.

Pur se indipendente da Venezia dal 1935, il Liceo Classico «Franchetti» segna la sua data di nascita ufficiale il giorno 8 Dicembre 1940, in cui si inaugurò l'edificio in cui la scuola risiede ancora. Si era a pochi mesi dall'entrata in guerra dell'Italia. La scuola fu intitolata al barone Raimondo Franchetti, che si era distinto per la sua viva passione per i viaggi di esplorazione in Africa e in Asia, e che era morto in circostanze misteriose nel 1935, vittima di un incidente aereo.

Nato a Firenze il 30 gennaio 1889, Raimondo Franchetti discendeva da una facoltosa famiglia, che annoverava tra i suoi antenati Abramo Franchetti, insignito del titolo di barone per essere stato il costruttore delle prime linee ferroviarie italiane, oltre che uno dei pionieri della bonifica della Maremma e della zona di Caorle.

Compì spedizioni in Malesia, nell'Indocina, in Annam e infine in Africa, esplorando Sudan, Kenia, Uganda ed Etiopia meridionale. Morì a pochi chilometri dal Cairo; in molti sospettarono che fosse stato vittima di un attentato con cui si voleva fermare un uomo che, grazie alle sue esplorazioni, collaborava anche alle mire espansionistiche dell'Italia di allora.

È naturale ricordare il profondo mutamento culturale intercorso dall'inaugurazione del «Franchetti» ad oggi.

Negli anni della ricostruzione e del boom economico, segnati da un forte desiderio di riscatto sociale e culturale, i giovani di Mestre trovarono nel «Franchetti» la via maestra agli studi universitari; il Liceo favorì la crescita di quei valori forti di formazione intellettuale e di partecipazione civile che, anche attraverso serie tensioni, hanno accompagnato la città nel suo sviluppo.

Nonostante il ruolo della scuola e dell'istruzione siano profondamente cambiati, il «Franchetti» continua a riconoscere la necessità di uno sviluppo armonioso della personalità e l'importanza del valore della cultura come base comune della civiltà.

I. 2.
il territorio e le sue richieste

Il nostro Liceo si rivolge attualmente a un'utenza proveniente da una realtà territoriale vasta e complessa, che comprende tanto l'area urbana di Mestre e della stessa Venezia (con il suo eccezionale bagaglio storico e la sua Università, alcune sedi della quale sono situate proprio a Mestre), quanto i comuni di Mogliano, Mirano, Spinea, Noale, Martellago, e, sporadicamente, altri. Tale territorio si caratterizza da un punto di vista economico per la vitalità di alcuni settori produttivi e per la situazione di crisi che investe il polo industriale; sotto il profilo culturale si distingue per la ricchezza e la varietà delle proposte offerte da Enti e istituzioni.

In tale contesto il Liceo Classico «Franchetti» individua la sua missione specifica nel fornire strumenti adeguati che rispondono a precise richieste dell'utenza:

  • comprendere criticamente la realtà presente
  • partecipare responsabilmente alla vita civile
  • progettare concretamente il futuro

Lo studio della classicità diviene così il punto di partenza per un percorso educativo che miri a fornire:

  • le capacità critiche di ragionare e di scegliere (competenze di analisi, sintesi, rielaborazione)
  • gli strumenti per condurre un'opposizione critica al continuo processo di semplificazione e svuotamento del senso delle cose, dei fatti, delle idee, delle persone
  • la conoscenza dei fondamenti culturali della civiltà occidentale
  • la capacità di cogliere e godere della bellezza delle opere antiche e recenti della letteratura, dell'arte, della musica

Tutto ciò senza dimenticare, in un'organica struttura dei saperi, la necessità di realizzare obiettivi legati a una più articolata e generalizzata preparazione, che vada ad approfondire:

  • le competenze matematiche e informatiche
  • lo studio della lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria
  • la conoscenza della storia dell'arte

Cardine di questo processo formativo è la relazione tra docenti e discenti, che metta le studentesse e gli studenti al centro dell'azione educativa e risponda alle esigenze di socializzazione e relazione, con i pari e con gli adulti, tipiche dell'età adolescenziale.

I. 3.
Le risposte del Liceo «Franchetti»

La riflessione e il confronto tra le lingue, l'approccio meditato agli avvenimenti, alle forme sociali e culturali del passato e del presente aiutano a comprendere la complessità del reale, sollecitano la consapevolezza di sé e di ciò che è altro da sé.

Nella convinzione che la cultura antica, nella sua apparente non spendibilità sul piano pratico, sia patrimonio della cultura occidentale e che il mondo classico sia uno dei nuclei fondanti l'identità comune della civiltà europea, il Liceo, mantenendo come asse pedagogico la centralità dello studente e il livello richiesto dal corso di studio così come definito dalla recente riforma scolastica, in relazione a una serie di competenze più che mai necessarie nella società odierna:

  • propone un approfondimento dello studio delle materie scientifiche in una sezione
  • prepara alla certificazione ECDL, la patente europea del computer
  • introduce lo studio di una seconda lingua straniera a scelta (francese, tedesco o spagnolo) in una sezione
  • favorisce la certificazione linguistica per la prima e la seconda lingua straniera

Negli ultimi anni sono state poi introdotte o rafforzate le seguenti attività:

  • patentino del ciclomotore
  • attività teatrali
  • attività musicali
  • attività di stages
  • attività di eccellenza in ambito umanistico e scientifico
  • preparazione ai test di accesso alle facoltà universitarie

Numerosissime sono le occasioni di cultura nel territorio, vista la vicinanza anche di altri due importanti sedi universitarie come Padova e Treviso: il Liceo invita i suoi studenti a frequentare mostre, teatri, cinema, biblioteche – una fra tutte la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia –, centri sportivi, luoghi di aggregazione spontanea.

Molteplici sono poi le relazioni dell'Istituto con organismi esterni:

  • l'ASL per gli interventi di educazione alla salute, che coinvolgono anche altri enti pubblici e privati
  • le Università di Venezia e Padova per l'orientamento post-diploma
  • la Provincia di Venezia per gli stages aziendali rivolti agli studenti del quarto anno e per il progetto della Regione Veneto «Orienta in Rete»
  • le associazioni sportive di Mestre, per promuovere la pratica sportiva di ragazzi e ragazze
  • l'ANPI di Mestre, che collabora alla realizzazione dei «Viaggi della Memoria», quando inseriti nelle programmazione dei Consigli di Classe
  • l'Oxford School di Venezia, referente della Cambridge University per la certificazione della padronanza della lingua inglese (PET, FCE)
  • l'Associazione Amici dei Musei e Monumenti Veneziani
  • il Teatro Toniolo di Mestre e la Fondazione «Giovani a teatro» della provincia di Venezia
  • il Gran Teatro La Fenice di Venezia
  • la Società Veneziana di Concerti
  • il Centro Studi Storici della Città di Mestre
  • la Fondazione di Venezia

Parte II
Princìpi generali - linee pedagogiche del Liceo «Franchetti»

Il Liceo «Franchetti», come comunità intellettuale ed educativa, valorizza e tutela la libertà d'insegnamento (art. 33 della Costituzione della Repubblica Italiana) nel quadro delle prerogative degli organi collegiali. Fonda la sua linea educativa sul sistema di diritti e doveri riconosciuto dal dettato costituzionale, dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, dalla Carta dei Servizi e dal Regolamento di Istituto (all. 7), secondo i seguenti princìpi:

  • la scuola, nel dialogo e con l'esempio, è luogo di istruzione e di educazione volte alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni, soprattutto sotto i profili della responsabilità, dell'autonomia e dell'esercizio consapevole della cittadinanza
  • la scuola collabora a far maturare la consapevolezza della specificità della singola persona, in costante relazione con gli altri
  • la scuola riconosce e valorizza tutte le differenze ed educa all'integrazione e alla solidarietà
  • la scuola stimola lo sviluppo dello spirito critico nell'acquisizione delle conoscenze
  • la scuola pone le discipline scientifiche in rapporto costruttivo e complementare a quelle umanistiche

II. 1.
L'utenza - Dati statistici sulle iscrizioni alle IV Ginnasio - a. s. 2010/2011

Scuole di provenienza

Comune di Venezia
S.M.S. «Einaudi» – Marghera 3
S.M.S. «Giulio Cesare» – Mestre 18
S.M.S. «A. Manuzio» – Mestre 16
I.C. «Trentin» – Mestre 32
I.C. «Querini» – Mestre 4
I.C. «D'Acquisto» – Mestre 3
I.C. «Colombo» – Chirignago 1
I.C. «Fucini» – Favaro 2
I.C. «Parolari» – Zelarino 9
I.C. «Colombo» – Chirignago 1
S.M.L.R. «Farina» – Mestre 4
S.M.L.R. «Berna» – Mestre 5
S.M.L.R. «Maria Immacolata» – Mestre 2
Totale 100
Altri Comuni
S.M.S. «Leopardi» – Mira 3
S.M.S. «Vico» – Spinea 1
S.M.S. «Ungaretti» – Spinea 1
«G. Matteotti» – Maerne 4
I.C. «Goldoni» – Martellago 6
I.C. «Malipiero» – Marcon 2
I.C. «Roncalli» – Quarto d'Altino 1
I.C. «G. Galilei» – Scorzè 1
S.M.S. «Del Monte» – Mogliano 8
S.M.L.R. «Astori» – Mogliano 2
Totale 29
Fuori provincia
Albania 1
Totale 1

II. 2.
I rapporti con l'utenza

La Scuola si presenta all'utenza attraverso i documenti previsti dalla vigente normativa (Carta dei Servizi, Piano dell'Offerta formativa, Regolamento interno, Statuto del Comitato studentesco), che ne chiariscono l'identità.

Le comunicazioni alle famiglie in merito a:

  • cambiamenti d'orario
  • iniziative culturali
  • impegni didattici di vario tipo

avvengono mediante:

  • circolari interne
  • comunicazioni sul libretto scolastico
  • avvisi muniti di apposito talloncino da riconsegnare firmato
  • richiesta di colloquio individuale

All'inizio dell'anno scolastico a ogni allievo e a ogni docente viene fornito un pieghevole con il prospetto delle attività dell'anno.

In ogni classe sono affissi:

  • un estratto del regolamento, con le norme che regolano la vita scolastica
  • il piano di evacuazione e sicurezza

Una sintesi del piano di evacuazione e sicurezza viene illustrata dal coordinatore di classe.

I genitori vengono informati sull'andamento didattico-disciplinare del/la proprio/a figlio/a mediante:

  • il libretto scolastico del figlio
  • comunicazioni scritte in busta chiusa
  • comunicazioni telefoniche

II. 3.
Profili culturali - Articolazioni dei corsi

Per l'anno scolastico 2010/2011 per il corso ginnasiale viene offerta la seguente articolazione di corsi:

  • 1 corso con approfondimento dello studio della Matematica (4 ore settimanali, in luogo delle previste 3) (esiste, ad esaurimento, ancora una classe V ginnasio con la sperimentazione P.N.I.)
  • 1 corso con insegnamento di Lingua francese (2 ore settimanali)
  • 3 corsi a ordinamento tradizionale

II. 4.
Distribuzione oraria dei curricoli

ORARIO DEI CORSI
curricolo tradizionale

Il corso è attuato nell'a. s. 2010/2011 nelle sezioni B, D, E.

  1° BIENNIO 2° BIENNIO 5° ANNO
1° anno 2° anno 3° anno 4° anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e letteratura latina 5 5 4 4 4
Lingua e letteratura greca 4 4 3 3 3
Lingua e letteratura straniera 3 3 3 3 3
Storia e geografia 3 3
Storia 3 3 3
Filosofia 3 3 3
Matematica 3 3 2 2 2
Fisica 2 2 2
Scienze naturali 2 2 2 2 2
Storia dell'arte 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 27 27 31 31 31
Strumento musicale** 1 1 1 1 1

ORARIO DEI CORSI
con seconda lingua straniera

Il corso è attuato nell'a. s. 2010/2011 nella sezione A.

  1° BIENNIO 2° BIENNIO 5° ANNO
1° anno 2° anno 3° anno 4° anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e letteratura latina 5 5 4 4 4
Lingua e letteratura greca 4 4 3 3 3
Lingua e letteratura straniera 3 3 3 3 3
Storia e geografia 3 3
Storia 3 3 3
Filosofia 3 3 3
Matematica* 4 4 3 3 3
Fisica 2 2 2
Scienze naturali* 3 3 3 3 3
Storia dell'arte 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 29 29 33 33 33
Strumento musicale** 1 1 1 1 1

ORARIO DEI CORSI
con approfondimento della matematica

Il corso è attuato nell'a. s. 2010/2011 nella sezione C.

  1° BIENNIO 2° BIENNIO 5° ANNO
1° anno 2° anno 3° anno 4° anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e letteratura latina 5 5 4 4 4
Lingua e letteratura greca 4 4 3 3 3
Lingua e letteratura straniera 3 3 3 3 3
Storia e geografia 3 3
Storia 3 3 3
Filosofia 3 3 3
Matematica 3 3 2 2 2
Fisica 2 2 2
Scienze naturali 2 2 2 2 2
Storia dell'arte 2 2 2
Potenziamento* 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 29 29 33 33 33
Strumento musicale** 1 1 1 1 1

II. 5.
Orario giornaliero

Sulla base delle esigenze espresse dall'utenza, il Consiglio di Istituto ha deliberato il seguente orario delle lezioni:

Ingresso ore 7.55
Ingresso in aula (prima campanella) ore 8.00
Lezioni dalle alle
I ora 8.05 9.05
II ora 9.05 10.00
Primo intervallo 10.00 10.10
III ora 10.10 11.05
IV ora 11.05 12.00
Secondo intervallo 12.00 12.10
V ora 12.10 13.05
VI ora 13.05 13.55

II. 6.
Calendario scolastico annuale

Il .pdf con il calendario annuale è scaricabile dal seguente link:

Calendario annuale 2010/2011

II. 7.
Orari di ricevimento

DIRIGENTE

Il Dirigente scolastico riceve ogni giorno previo appuntamento (contattare il centralino allo 041-5315531).

SEGRETERIA

La Segreteria Amministrativa riceve ogni giorno dalle ore 10.00 alle ore 12.00 (presentarsi allo sportello) e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30.

DOCENTI

L'orario di ricevimento settimanale dei singoli docenti è esposto all'Albo della Scuola, viene consegnato individualmente agli studenti ed è pubblicato sul sito web dell'Istituto, alla pagina Orario ricevimento genitori.

La scuola, una volta a quadrimestre, offre inoltre alle famiglie la possibilità di incontrare gli insegnanti in orario pomeridiano.

Per il calendario dei colloqui pomeridiani si rimanda al sito web dell'Istituto, alla pagina Calendario ricevimento genitori.

II. 8.
Criteri per la formazione delle classi quarte

  • Classi equamente distribuite secondo le valutazioni dell'esame di licenza media
  • Equa distribuzione di femmine e maschi (nella misura del possibile)
  • Uniformità numerica
  • Mantenimento di piccoli gruppi provenienti dalla stessa scuola media o dallo stesso paese (massimo 3 persone)
  • Possibilità di operare cambiamenti di sezione solo in casi di palese e riconosciuta difficoltà

II. 9.
Piano di miglioramento

Come obiettivi di miglioramento per l'anno scolastico 2010-2011 la nostra scuola pone:

  • Costante aggiornamento del sito web di Istituto
  • Adeguamento informatico della comunicazione tra famiglia e scuola
  • Consolidamento dei percorsi di eccellenza anche in campo scientifico
  • Razionalizzazione nei percorsi di recupero
  • Arricchimento della banca-dati statistica
  • Incremento del patrimonio librario
  • Sviluppo delle attività musicali, grazie alla collaborazione del Coro di Istituto
  • Organizzazione di percorsi di approfondimento in ambito musicale
  • Ampliamento dell'offerta linguistica in orario extra-curricolare

PARTE III

LA DIDATTICA

III. A.
PROGRAMMARE

III. A. 1
Rilevamento della situazione iniziale

Nel primo consiglio di classe vengono esaminate le schede di valutazione di ciascun/a allievo/a di quarta ginnasio. Vengono quindi attentamente valutati i ritmi di studio per ciascuna materia al fine di offrire ai/lle nuovi/e iscritti/e un inserimento graduale con la possibilità di superare eventuali difficoltà iniziali.

III. A. 2
Studenti diversamente abili

L'integrazione scolastica di alunni/e diversamente abili viene garantita nel rispetto delle norme di legge (legge quadro 104/92 e C.M. 262/88).

Obiettivo dell'azione formativa è sviluppare nello/a studente/essa le potenzialità cognitive, operative e relazionali, in vista di un inserimento nell'ambiente sociale e, ove possibile, nell'attività produttiva. Mediante il raccordo fra scuola, Enti e Associazioni presenti sul territorio si propone a ogni alunno/a disabile un percorso formativo individualizzato. Presa visione della certificazione, della diagnosi funzionale, del Piano Educativo Individualizzato dell'anno precedente, tenuti colloqui individuali con le famiglie, il personale medico specializzato, gli insegnanti sia disciplinari che di sostegno degli anni precedenti, il Consiglio di classe provvede all'adozione di una programmazione individualizzata centrata sulle potenzialità dell'allievo e alla valutazione calibrata sugli obiettivi specifici individuali nell'itinerario didattico.

III. A. 3
Obiettivi educativi e didattici comuni

I/le docenti si pongono i seguenti obiettivi comuni alle diverse discipline:

  • suscitare il desiderio di apprendere e sapere
  • garantire una formazione culturale solida in vista del proseguimento degli studi universitari
  • suscitare interesse per le manifestazioni artistiche e culturali in genere
  • preparare progressivamente studenti e studentesse all'uso critico delle loro facoltà di giudizio
  • far emergere e potenziare le capacità proprie dell'allievo/a, insegnandogli/le ad accettare le eventuali difficoltà di percorso come utili al processo di apprendimento
  • favorire l'acquisizione di un'efficace metodologia di studio
  • abituare ad un'esposizione chiara e lineare
  • abituare ad una argomentazione ordinata e coerente
  • promuovere la capacità di inquadramento e di contestualizzazione storica e culturale

Gli obiettivi didattici specifici, relativi alle singole discipline, sono discussi, aggiornati ed approvati annualmente nelle riunioni di Dipartimento.

III. B.
INSEGNARE

III. B. 1
La libertà metodologica - l'autonomia didattica

Mentre i Dipartimenti concordano su una serie di obiettivi didattici disciplinari, qui di seguito elencati, l'articolazione dei contenuti è diversificata e sempre in relazione con la metodologia adottata dal/lla singolo/a docente, scelta come quella che appare più consona rispetto alla classe in cui ci si trova ad operare. Il /la docente indica, nella programmazione di inizio anno, contenuti specifici, metodologia, criteri di valutazione; la scuola si dà comunque alcune linee comuni, di seguito specificate.

III. B. 2
DISCIPLINE CURRICOLARI
Obiettivi disciplinari e contenuti di massima

II. 2. b. 1
Biennio

Il biennio ginnasiale svolge una funzione di raccordo tra la scuola media e il secondo biennio e il monoennio finale del Liceo classico. La specificità di tale funzione si esprime nell'accoglienza, nell'informazione e nella formazione di alunni e alunne. Il successo formativo viene promosso attraverso l'attenzione alle singole individualità, ricercando strumenti adeguati ad accrescere la scelta dell'impegno, l'acquisizione di un metodo di studio efficace, la consapevolezza di sé e delle proprie attitudini.

Ginnasio - ITALIANO

Parlare e scrivere bene significa esprimere in forma corretta e con lessico adeguato un contenuto costituito da dati oggettivi e da opinioni argomentate. Si concorda sui seguenti

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • Usare correttamente la lingua italiana nel parlato e nello scritto
  • Usare correttamente gli strumenti di studio
  • Dominare l'impostazione grafica complessiva del proprio testo
  • Saper sintetizzare e parafrasare
  • Saper adeguare il parlato e lo scritto a diversi contesti e registri linguistici
  • Educare all'amore per la lettura
  • Educare alla contestualizzazione storica dell'opera letteraria e a porla in relazione con il pensiero e la personalità dell'autore
  • Saper utilizzare e produrre testi multimediali

CONTENUTI

Versante linguistico

  • riepilogo della morfologia e della sintassi finalizzato a una maggiore consapevolezza delle strutture e degli usi della lingua italiana e alla riflessione comparativa sulla morfosintassi del greco e del latino (imprescindibile, quindi, lo studio del sistema verbale, dei pronomi, dei comparativi e superlativi, dell'analisi logica e del periodo)
  • Elementi-base di retorica
  • Caratteri della 'testualità' e le varietà dei tipi testuali (descrittivo, narrativo, argomentativo, etc.)

Versante letterario e storico-culturale

  • Studio delle tipologie testuali: analisi del testo narrativo e del testo poetico; esempi di altre tipologie testuali
  • Lettura di testi: selezione di brani dai poemi omerici, la tragedia attica del V secolo, l'«Eneide», la «Bibbia»; «I promessi sposi» di A. Manzoni; letture (poesia e prosa) da autori di epoca moderna anche stranieri
  • Alla fine del biennio: approccio alle prime espressioni della letteratura italiana quali la poesia religiosa, i Siciliani, la poesia toscana prestilnovistica
  • Cenni di storia della lingua italiana: in particolare, al termine del primo biennio, nascita, dalla matrice latina, dei volgari italiani e diffusione del fiorentino letterario fino alla sua sostanziale affermazione come lingua italiana

Ginnasio - LINGUA E CULTURA GRECA E LATINA

Lo studio del latino e del greco nel ginnasio ha come obiettivo di fornire le conoscenze base di fonetica, morfologia, sintassi e lessico che permettano la lettura, la comprensione e la traduzione di testi adeguati; è uno studio propedeutico, che esprimerà nel Liceo le sue potenzialità e le sue finalità.

L'esercizio della traduzione è mirato ad evidenziare le continuità fra latino, greco e italiano, rendendo gli studenti più consapevoli di molti aspetti della nostra lingua e più ricchi nel bagaglio lessicale.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • Leggere i testi con corretta accentazione e adeguata scorrevolezza
  • Padroneggiare il lessico di maggior frequenza
  • Usare correttamente il dizionario
  • Riconoscere gli elementi morfosintattici della lingua latina e greca e saperli definire
  • Saper applicare nella traduzione i fondamenti di grammatica
  • Conoscere aspetti della cultura greca, latina classica e altomedioevale (mito, istituzioni, etc.)
  • Saper operare confronti lessicali o morfosintattici fra il latino, il greco e l'italiano

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI

  • morfologia nominale e verbale
  • elementi essenziali di sintassi dei casi e del periodo
  • lessico contestualizzato e ragionato
  • a partire dal secondo anno, lettura antologica di testi d'autore, secondo percorsi tematici o di genere, allo scopo di potenziare le competenze linguistiche e introdurre gradualmente alla lettura diretta dei classici

Ginnasio - STORIA, GEOGRAFIA E CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Storia

Il percorso di storia del ginnasio è vasto dalle origini al 1000. Ciò porta necessariamente a una visione complessiva sintetica e ad una selezione adeguata, pur lasciando spazio di rilievo a fenomeni della civiltà greca e romana in vista di una comprensione approfondita e critica del mondo moderno nei suoi rapporti con il passato.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • Padroneggiare la temporalità dei fatti storici e le relazioni fra i soggetti
  • Saper utilizzare carte tematiche, mappe, schemi, grafici
  • Saper utilizzare adeguatamente gli strumenti lessicali e concettuali della disciplina (tempi, spazi, relazioni)
  • Saper delimitare il campo di indagine in base a strumenti di selezione, scegliendo e classificando dati pertinenti
  • Riconoscere, analizzare criticamente, saper interrogare diversi tipi di fonte (archeologiche, epigrafiche, paleografiche)
  • Comparare fenomeni del passato con altri, anche contemporanei

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI

  • Dal popolamento del pianeta alle civiltà fluviali
  • Formazione e diffusione della civiltà greca e romana
  • Altre egemonie del mondo antico
  • Origine e diffusione del Cristianesimo
  • Le grandi migrazioni eurasiatiche
  • Dall'impero romano d'Oriente all'impero bizantino
  • Islam e califfati
  • Impero e regni nell'altomedioevo
  • Il particolarismo signorile e feudale

Geografia

L'insegnamento di questa disciplina, pur senza tralasciare competenze tecniche specifiche, mira oggi soprattutto ad evidenziare i legami tra uomo e ambiente in una prospettiva storica, economica e politica; permette di riflettere sulla contemporaneità, sulla diversità delle culture e sui loro complessi e spesso difficili rapporti.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • Saper utilizzare carte geografiche e tematiche, foto e grafici per leggere e definire gli elementi fisici e antropici del paesaggio
  • Saper descrivere, analizzare e inquadrare nello spazio alcuni temi e problemi del mondo attuale, interpretando dati statistici
  • Acquisire una progressiva consapevolezza delle complesse relazioni che intercorrono tra le condizioni ambientali, le caratteristiche socio-economiche e culturali e gli assetti demografici di un territorio
  • Conoscere e saper descrivere i principali Stati del mondo oggetto di studio

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI

  • Caratteri fisico-antropici di paesi europei ed extraeuropei
  • Società e territorio: cambiamenti demografici, flussi di immigrazione e di emigrazione, evoluzione dell'urbanizzazione, distribuzione di spazi e settori produttivi
  • Geopolitica: localismi, nuove aggregazioni politiche, organizzazioni sovranazionali e internazionali
  • Le grandi aree regionali e le loro dinamiche evolutive
  • Squilibri mondiali: accessibilità alle risorse, all'alimentazione, all'istruzione; fonti di energia alternative; globalizzazione ed identità delle culture locali; rischi ambientali

Cittadinanza e Costituzione

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI

  • Costituzione della Repubblica Italiana: i princìpi fondamentali e i diritti-doveri dei cittadini
  • Statuto regionale
  • Carta europea dei diritti fondamentali, la Carta delle Nazioni Unite, la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, la Convenzione dei diritti dell'infanzia, la Carta dei valori, della cittadinanza e dell'integrazione

Ginnasio - LINGUA STRANIERA (INGLESE)

Lo studio della lingua è esteso a tutto il quinquennio. Al biennio, in particolare, si tende allo sviluppo delle abilità del comprendere, parlare, leggere e scrivere.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  1. consolidamento conoscenze e competenze riconducibili al livello A2 del quadro di riferimento europeo (quarta ginnasio)
  2. Acquisizione conoscenze e competenze riconducibili al livello B1 - Soglia del quadro di riferimento europeo (quarta e quinta ginnasio)

Alla fine di ciascun anno gli allievi dovranno:

  • saper riconoscere e riutilizzare le funzioni comunicative analizzate
  • conoscere le strutture grammaticali che sottendono la realizzazione delle funzioni medesime; possedere il lessico necessario alla loro realizzazione
  • essere in grado di cogliere somiglianze e differenze tra la propria cultura e quella dei paesi anglofoni
Per quanto riguarda la lingua orale gli alunni dovranno:
  • saper comprendere e produrre semplici testi di uso quotidiano nel corso di una conversazione informale di carattere personale
  • saper riesporre in modo semplice i contenuti acquisiti attraverso la lettura o l'ascolto di semplici testi dialogati e non, che riproducono in parte la lingua precedentemente appresa
Per quanto riguarda la lingua scritta:
  • comunicare correttamente semplici messaggi, redigere semplici lettere di carattere personale
  • elaborare semplici testi descrittivi e narrativi partendo da una traccia o da un modello dato
  • saper leggere per estrarre informazioni specifiche
Per quanto riguarda le abilità metalinguistiche e metatestuali:
  • usare contesto, illustrazioni e altri elementi della situazione per anticipare il significato di quanto si ascolterà o si leggerà
  • inferire il significato di nuovi vocaboli basandosi sul contesto o qualsiasi altro elemento noto
  • identificare lo scopo e i meccanismi di coesione e di coerenza di un testo
  • distinguere in un testo le informazioni principali da quelle secondarie

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI

  • Funzioni linguistico comunicative, strutture sintattico grammaticali e lessico necessari al raggiungimento del livello B1 - Soglia del quadro di riferimento europeo
  • Aspetti relativi alla cultura dei paesi anglofoni

Ginnasio - SECONDA LINGUA STRANIERA (FRANCESE)

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  1. consolidamento conoscenze e competenze riconducibili al livello A2 del quadro di riferimento europeo (quarta ginnasio)
  2. Acquisizione conoscenze e competenze riconducibili al livello B1 - Soglia del quadro di riferimento europeo (quarta e quinta ginnasio)

Alla fine di ciascun anno gli allievi dovranno:

  • saper riconoscere e riutilizzare le funzioni comunicative analizzate
  • conoscere le strutture grammaticali che sottendono la realizzazione delle funzioni medesime; possedere il lessico e la pronuncia necessari alla loro realizzazione
  • essere in grado di cogliere somiglianze e differenze tra la propria cultura e quella dei paesi anglofoni
Per quanto riguarda la lingua orale gli alunni dovranno:
  • saper comprendere e produrre semplici testi di uso quotidiano nel corso di una conversazione informale
  • saper riesporre in modo semplice i contenuti acquisiti attraverso la lettura o l'ascolto di semplici testi o dialoghi
  • saper esprimere in modo semplice il proprio punto di vista su argomenti precedentemente studiati
Per quanto riguarda la lingua scritta:
  • saper leggere per estrarre informazioni specifiche
  • comunicare correttamente semplici messaggi, redigere semplici lettere di carattere personale
  • elaborare semplici testi descrittivi e narrativi partendo da una traccia o da un modello dato
  • saper esprimere in modo semplice il proprio punto di vista su argomenti precedentemente studiati
Per quanto riguarda le abilità metalinguistiche e metatestuali:
  • usare contesto, illustrazioni e altri elementi della situazione per anticipare il significato di quanto si ascolterà o si leggerà
  • inferire il significato di nuovi vocaboli basandosi sul contesto o qualsiasi altro elemento noto
  • identificare lo scopo e i meccanismi di coesione e di coerenza di un testo
  • distinguere in un testo le informazioni principali da quelle secondarie

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI

  • Funzioni linguistico comunicative, strutture sintattico grammaticali e lessico necessari al raggiungimento del livello B1 - Soglia del quadro di riferimento europeo
  • Aspetti relativi alla cultura dei paesi francofoni

Ginnasio - SCIENZE NATURALI

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • favorire una visione evoluzionistica della dinamica degli esseri viventi, degli ambienti, della storia della Terra, della storia umana
  • stimolare la comprensione graduale, secondo il punto di vista scientifico, di alcuni problemi etici, metodologici e culturali della biologia moderna e delle sue applicazioni in campo ambientale e umano
  • aiutare l'inquadramento storico del sapere scientifico, sottolineandone la relatività e la dipendenza dagli ambienti culturali e sociali dei ricercatori delle varie epoche

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI

Lo studio delle Scienze Naturali, con la riforma delle superiori, ha inizio già nelle classi ginnasiali dove, con vaste sintesi, verranno introdotti argomenti di Geografia Fisica riguardanti le varie dinamiche che caratterizzano il pianeta Terra: la relazione con il sistema solare, la struttura geologica, i fenomeni atmosferici, la distribuzione della flora e della fauna.

Contemporaneamente lo studio degli esseri viventi, sia animali che vegetali, attraverso analisi descrittive e comparative sarà utile a formulare una concezione evolutiva della vita e a fornire elementi di educazione ambientale.

Ginnasio - MATEMATICA
corso tradizionale e corso potanziato

Il docente di Matematica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso liceale, risultati di apprendimento che lo mettono in grado di: utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative; utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni.

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l'obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell'obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

  • utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica
  • confrontare e analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
  • individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  • applicare i concetti e i metodi elementari della matematica, sia interni alla disciplina in sú considerata, sia rilevanti per la descrizione e la previsione di semplici fenomeni del mondo fisico evitando tecnicismi ripetitivi
  • approfondire i procedimenti caratteristici del pensiero matematico, conoscere le metodologie elementari per la costruzione di modelli matematici in casi semplici e saper utilizzare strumenti informatici di rappresentazione geometrica e di calcolo
  • analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l'ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico

alle quali si aggiungono ulteriori competenze da acquisire nel corso dell'ultimo triennio:

  • comprendere il ruolo del calcolo infinitesimale in quanto strumento
  • concettuale fondamentale nella descrizione e nella modernizzazione di fenomeni fisici o di altra natura
  • approfondire aspetti tecnici in modo funzionale alla profonda comprensione degli aspetti concettuali della disciplina
  • approfondire il concetto di modello matematico nell'ambito delle relazioni della matematica con le altre discipline e sviluppare la capacità di costruire e analizzare esempi

Nella scelta dei problemi, è opportuno fare riferimento sia ad aspetti interni alla matematica, sia ad aspetti specifici collegati ad ambiti scientifici (economico, sociale, tecnologico) o, più in generale, al mondo reale.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

Ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale, nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l'obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell'obbligo di istruzione, di seguito richiamate:

  • utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica
  • confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
  • individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  • analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l'ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico

Nella scelta dei problemi, è opportuno fare riferimento sia ad aspetti interni alla matematica, sia ad aspetti specifici collegati ad ambiti scientifici (economico, sociale, tecnologico) o, più in generale, al mondo reale.

CONTENUTI DISCIPLINARI

Corso tradizionale

QUARTA GINNASIO

Aritmetica e algebra

  • Insiemi, gli insiemi numerici (N, Z, Q, R), le operazioni e le loro proprietà
  • Il calcolo letterale (monomi, polinomi, prodotti notevoli)
  • Equazioni e problemi di primo grado
  • Potenze e radici
  • Rapporti e percentuali. Approssimazioni
  • Scomposizione in fattori

Geometria

  • Il piano euclideo
  • Segmenti e angoli
  • Poligoni e triangoli
  • Perpendicolarità e parallelismo
  • Quadrilateri notevoli

Relazioni e funzioni

  • Le funzioni e la loro rappresentazione
  • Linguaggio degli insiemi e delle funzioni
  • Collegamento con il concetto di equazione
  • Funzioni di vario tipo
  • Il metodo delle coordinate: il piano cartesiano
  • Rappresentazione grafica delle funzioni

QUINTA GINNASIO

Algebra

  • Frazioni algebriche
  • Disequazioni di primo grado
  • Equazioni e disequazioni di secondo grado
  • Sistemi di equazioni e di disequazioni
  • I numeri reali e i radicali

Geometria analitica

  • Il piano cartesiano e la retta

Geometria

  • Circonferenza
  • Quadrilateri notevoli
  • Poligoni equivalenti
  • Classi di grandezze omogenee
  • Classi di grandezze direttamente proporzionali
  • Le principali trasformazioni geometriche e loro invarianti

Corso potenziato
(i seguenti contenuti sono da intendersi in aggiunta a quelli indicati per il corso tradizionale)

QUARTA GINNASIO

Introduzione alla statistica

  • I dati statistici
  • La rappresentazione grafica dei dati
  • Gli indici di posizione centrale
  • Gli indici di variabilità

Introduzione alla logica

  • Le proposizioni logiche
  • I connettivi logici e le espressioni
  • Forme di ragionamento valide
  • La logica e gli insiemi
  • I quantificatori

Informatica

  • Uso di un foglio elettronico

QUINTA GINNASIO

Dati e previsioni

  • Dati, loro organizzazione e rappresentazione
  • Distribuzioni delle frequenze a seconda del tipo di carattere e principali rappresentazioni grafiche. Valori medi e misure di variabilità
  • Significato della probabilità e sue valutazioni
  • Semplici spazi (discreti) di probabilità: eventi disgiunti, probabilità composta, eventi indipendenti. Probabilità e frequenza

Corso PNI (ad esaurimento)

Algebra

  • gli insiemi e la logica
  • gli insiemi numerici (N, Z, Q), le operazioni e le loro proprietà
  • il calcolo letterale (monomi, polinomi, prodotti notevoli)
  • equazioni e problemi di primo grado
  • scomposizione in fattori
  • frazioni algebriche
  • teorema del resto, teorema e regola di Ruffini
  • relazioni e funzioni razionali
  • Introduzione retta come soluzione grafica di equazioni primo grado intere
  • disequazioni di primo grado intere e fratte
  • sistemi di disequazioni
  • sistemi lineari (soluzione algebrica e grafica)
  • Numeri reali

Geometria

  • il piano euclideo
  • segmenti e angoli
  • poligoni e triangoli
  • perpendicolarità e parallelismo
  • circonferenza
  • quadrilateri notevoli
  • poligoni equivalenti
  • classi di grandezze omogenee
  • classi di grandezze direttamente proporzionali
  • similitudine

Ginnasio - EDUCAZIONE FISICA

Lo sviluppo degli obiettivi e l'avviamento alla pratica sportiva sono le finalità per cui si lavora durante le due ore disposte consecutivamente all'interno dell'orario settimanale. I contenuti per raggiungere gli obiettivi specifici della materia nel biennio vengono sviluppati con gradualità nella proposizione delle esercitazioni.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • Potenziamento fisiologico
  • Rielaborazione degli schemi motori
  • Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico
  • Conoscenza e pratica delle attività sportive
  • Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni

CONTENUTI DISCIPLINARI

Si lavorerà per il miglioramento della resistenza, della velocità, della mobilità articolare e del potenziamento muscolare nonché per l'affinamento e l'integrazione degli schemi motori acquisiti per mezzo di attività così schematizzabili:

  • esercizi a carico naturale, di opposizione e resistenza a corpo libero
  • esercizi ai piccoli e ai grandi attrezzi, eseguiti sia in forma individuale che a coppie, a gruppi, gruppo classe e sotto forma di circuiti, percorsi, giochi pre-sportivi e sportivi
  • esercizi d'equilibrio in situazioni dinamiche complesse e in volo
  • esercizi eseguiti in varietà d'ampiezza, di ritmo, in situazioni spazio-temporali variate
  • conoscenza teorica e avviamento pratico di alcune discipline sportive individuali e di squadra: si propone un ciclo di 8 lezioni di nuoto (effettuate durante le ore curriculari di educazione fisica) presso la piscina comunale di Via Circonvallazione, a fronte di un modesto, probabile contributo alle spese da parte degli alunni
  • conoscenza delle norme di comportamento per la prevenzione di infortuni
  • acquisizione permanente di norme e comportamenti atti al conseguimento e al mantenimento del benessere psicofisico

In base alla disponibilità degli insegnanti possono essere poste in atto anche le seguenti iniziative:

  • per gli alunni interessati, adesione alle attività e ai tornei di pallavolo e di calcetto del progetto "Sport studentesco amatoriale Città di Mestre", che vede coinvolti tutti gli istituti della città (gli incontri hanno scadenza bisettimanale in orario pomeridiano)
  • partecipazione a manifestazioni sportive occasionali quali la "Family run", la corsa campestre, il triathlon di atletica leggera, il torneo di tennis e di tennis tavolo, la gara di sci alpino
  • partecipazione alla gara di orienteering, riservata agli alunni del primo anno, che si svolgerà in primavera presso uno dei parchi cittadini

Ginnasio - RELIGIONE CATTOLICA
per chi se ne avvale

L'insegnamento della religione si colloca nell'orizzonte culturale dell'intero corso di studi come ricerca e studio del fatto religioso, per cogliere pienamente i fondamenti della nostra cultura e per capire le altre. Infatti, per comprendere e giudicare la complessità del presente è necessario acquisire, oltre alle competenze su questioni economiche, culturali e sociali, una conoscenza almeno di base anche sulle questioni religiose.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • Offerta di uno spazio comunicazione in cui ciascuna/o può presentare le proprie esperienze di vita, mettendole in comune per promuovere l'azione educativa comune
  • Studiare e decodificare il fatto religioso
  • Comprendere che tutte le religioni sono radicate nella comune condizione umana
  • Conoscere che occorre dare una consapevole impronta etica alla propria vita, come singoli individui e come membri di una collettività, che si faccia o no parte di una comunità religiosa

CONTENUTI DISCIPLINARI

  • le più profonde domande sul senso della vita e la prospettiva religiosa
  • le molteplici e varie manifestazioni dell'esperienza religiosa, gli elementi fondamentali che la qualificano e l'esperienza della religione cattolica nella storia della società e della cultura italiana
  • le grandi linee della storia biblica e l'origine della religione cristiana. La conoscenza delle fonti essenziali, particolarmente della Bibbia
  • la figura di Gesù Cristo: la sua vicenda storica, il messaggio e l'opera, il mistero

III. B. 3
Triennio
Area umanistica

Liceo - ITALIANO

Nell'arco del triennio liceale l'educazione letteraria si integra con quella linguistica. Lo studio della letteratura italiana, con l'approfondimento della prospettiva storica, contribuisce all'acquisizione di una conoscenza critica della tradizione culturale italiana, arricchita, quando necessario, da un quadro di riferimento più ampio.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • sviluppare a livelli sempre più avanzati le capacità di riflessione sulla lingua, per affrontare con scioltezza testi complessi
  • acquisire la capacità di produrre testi orali e scritti complessi, dotati di coerenza e coesione
  • acquisire consapevolezza dello sviluppo storico della letteratura italiana
  • collocare i testi nel corretto ambito storico e coglierne le proiezioni nella posterità, fino al presente
  • avvalersi di strumenti corretti di interpretazione per cogliere nel modo più adeguato la polisemia del testo letterario
  • ampliare le conoscenze ricorrendo a sussidi bibliografici
  • interconnettere, ove possibile, forme d'arte per cogliere appieno lo spirito delle epoche
  • acquisire la capacità di fruizione autonoma e critica dei testi, ritenuta sia elemento essenziale della formazione umana e civile, sia finalità specifica di questo ordine di studi.

CONTENUTI DISCIPLINARI

  • Versante linguistico
    • Approfondimenti di retorica e stilistica
    • Produzione di testi scritti di varia tipologia secondo le indicazioni dell'Esame di Stato
  • Versante letterario
    • Verrà affrontato lo studio di autori e testi dalle origini al '900, da far conoscere utilizzando percorsi di lettura, unità tematiche e inquadramenti storici, nei quali saranno presenti, con diverse gradazioni, testi di autori fondamentali e altre figure significative della più recente produzione letteraria
    • In particolare saranno analizzati fra prima e seconda liceo i seguenti autori: Dante, Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Machiavelli, Tasso, Goldoni, Parini, Alfieri, Foscolo, Manzoni
    • In terza liceo verrà ripreso e/o approfondito lo studio di Manzoni; verranno affrontati inoltre Leopardi, Verga, Pascoli, D'Annunzio, Pirandello, Svevo, Ungaretti, Saba, Montale; si prevede inoltre lo studio di almeno 3 autori tra i seguenti (oppure due fra i seguenti e uno a scelta): Rebora, Campana, Luzi, Sereni, Caproni, Zanzotto, Gadda, Fenoglio, Calvino, P. Levi, Pavese, Pasolini, Morante, Meneghello
    • In terza liceo è anche prevista l'assegnazione della lettura integrale individuale di almeno 3 opere di autori italiani dell'800-900
    • Verrà proposta la lettura guidata di un consistente numero di canti della Commedia dantesca (25 canti nell'arco del triennio o, se utili all'individuazione di un percorso, un'ampia scelta di passi, equivalente ai 25 canti previsti

Liceo - LINGUA E CULTURA GRECA E LATINA

Nel triennio liceale il percorso unitario di studio della cultura greca e latina sviluppa le competenze acquisite nel biennio. La piena attualità del mondo antico per la formazione degli uomini e delle donne del mondo moderno vi trova completo e organico approfondimento. Lo studio in lingua originale e/o in traduzione dei testi delle letterature antiche è infatti una tappa irrinunciabile per l'identità italiana ed europea, perché porta ad avere coscienza delle radici culturali del presente, ma anche insegna ad affrontare codici e mentalità lontane, e quindi diverse rispetto ai modelli contemporanei.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • Sviluppo delle capacità di astrazione, riflessione, espressione
  • Sviluppo e consolidamento delle abilità di riflessione linguistica e delle competenze traduttive
  • sviluppo delle capacità critiche
  • Sviluppo della coscienza storica circa l'eredità dell'antico nel mondo occidentale;
  • Formazione di una competenza culturale 'umanistica'

CONTENUTI DISCIPLINARI

LATINO

1. Letteratura

a) Storia letteraria

I liceo: Epica arcaica, teatro, satira, Catullo e poeti "neoterici", Cesare, Sallustio

II liceo: Cicerone, Lucrezio, Virgilio, Orazio, Ovidio, l'elegia, Livio

III liceo: Seneca, Petronio, Lucano, la satira di età imperiale, Quintiliano, Marziale, Tacito, Plinio il Giovane, Apuleio, aspetti della letteratura cristiana

b) Lettura testi

I testi di autore sono proposti attraverso letture antologiche in traduzione (per lo più con testo a fronte) o, per le opere più significative, attraverso letture in lingua originale con analisi e commento del docente. Esse sono proposte (salvo diversa valutazione motivata) tenendo conto della sequenza cronologica e della graduazione di difficoltà.

I liceo
Prosa: Cesare, Sallustio, Cicerone oratore
Poesia: Catullo

II liceo
Prosa: Cicerone, Livio
Poesia: Lucrezio, Virgilio, Orazio

III liceo
Prosa: Seneca,Tacito, Petronio, Apuleio
Poesia: Eventuale ripresa di autori affrontati negli anni precedenti, o percorsi tematici

Conoscenza della struttura metrica dell'esametro e del distico elegiaco

2. Lingua

Nel triennio si completa, se necessario, e si integra e si consolida lo studio della morfologia e della sintassi. Anche in vista della seconda prova dell'esame di Stato, la competenza linguistica è sviluppata attraverso l'esercizio di testi in prosa, scelti preferibilmente tra le opere di:

I liceo: Nepote, Cesare, Sallustio, Cicerone oratore

II liceo: Cesare, Cicerone, Livio

III liceo: Cicerone, Livio, Seneca, Petronio, Quintiliano, Plinio il Giovane, Tacito, Apuleio

La scelta dei brani è graduata per difficoltà e, per quanto possibile, integrata con i programmi di storia letteraria.

GRECO

1. Letteratura

a) Storia letteraria

I liceo: Origini, Omero, Esiodo, poesia elegiaca e giambica, lirica monodica e corale

II liceo: Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Erodoto, Tucidide, Senofonte, il IV secolo (oratoria e filosofia)

III liceo: Il IV secolo (oratoria e filosofia), Menandro, l'Ellenismo, Polibio, Plutarco, la Seconda Sofistica, il romanzo, la letteratura giudaico-ellenistica, la LXX, il Nuovo Testamento

b) Lettura testi

I testi di autore sono proposti attraverso letture antologiche in traduzione (per lo più con testo a fronte) o, per le opere più significative, attraverso letture in lingua originale con analisi e commento del docente. Esse sono proposte (salvo diversa valutazione motivata) tenendo conto della sequenza cronologica e della graduazione di difficoltà.

I liceo
Prosa: Antologia di prosa storiografica
Poesia:Antologia epica

II liceo
Prosa: Antologia di prosa storiografica e/o filosofica

III liceo
Prosa: Antologia di prosa retorica o filosofica
Poesia: Un testo teatrale integrale oppure un'antologia di più testi

Conoscenza della struttura metrica di esametro e trimetro giambico

2. Lingua

Nel triennio si completa, se necessario, e si integra e si consolida lo studio della morfologia e della sintassi. Anche in vista della seconda prova dell'esame di Stato, la competenza linguistica è sviluppata attraverso l'esercizio di testi in prosa, scelti preferibilmente tra le opere di:

I liceo: Apollodoro, Diodoro, Senofonte, Erodoto

II liceo: Lisia, Senofonte, Tucidide, Platone

III liceo: Platone, Lisia, Isocrate, Demostene, Polibio, Plutarco, Luciano

Liceo - STORIA - CITTADINANZA E COSTITUZIONE - FILOSOFIA

Gli insegnamenti della storia e della filosofia nel Liceo classico, pur nella loro autonomia disciplinare e nella loro peculiare struttura scientifica, sono strettamente collegati. Proprio la conoscenza dei complessi rapporti che legano il pensiero filosofico e la costruzione della realtà sociale e politica consente di avviare una riflessione attenta e critica sul mondo di oggi. Punto di partenza sono le realtà del passato, nella loro dimensione materiale e simbolica, e la comprensione dei soggetti che hanno prodotto queste realtà e i modelli della loro rappresentazione.

OBIETTIVI DISCIPLINARI DI STORIA

  • Sviluppare in studenti e studentesse un pensiero autonomo, riflessivo e critico, attraverso l'attenzione, la concentrazione, la capacità di analisi e sintesi, l'uso appropriato del linguaggio e delle categorie proprie della storia
  • Utilizzare adeguatamente gli strumenti lessicali e concettuali propri della disciplina sia generali sia connessi alle sue principali specializzazioni settoriali (ambientale, politico-istituzionale, sociale, economica, culturale, tecnologica)
  • Analizzare e interpretare testi storici, individuando il punto di vista, le argomentazioni e i riferimenti documentali
  • Costruire/decostruire il fatto storico, individuandone le dimensioni temporali e spaziali (planetaria, di grandi aree, nazionale, locale), i soggetti e le diverse variabili ambientali, economiche, sociali, politiche e culturali nelle loro interrelazioni
  • Analizzare e interpretare fonti scritte, iconografiche, materiali, di diversa tipologia esercitando la critica della fonte (intenzionalità, coerenza interna, rapporto con il contesto, attendibilità)

CONTENUTI DISCIPLINARI DI STORIA

Dallo studio dei problemi del basso Medioevo si giunge nel primo anno a quelli riguardanti il secolo XVII, nel secondo si affrontano le tematiche del XVIII e XIX secolo, e si approfondiscono quindi, nel terzo anno, i grandi temi della storia del Novecento, in Italia, in Europa e nel mondo. Per alcuni contenuti ritenuti concordemente essenziali, soprattutto alle scelte necessariamente selettive di argomenti storici, i docenti s'impegnano a non trascurare la trattazione dei seguenti argomenti:

Classe I - Dal 300 alla Rivoluzione inglese
Situazione politica ed economica del '300; l'Italia dal Comune alla Signoria; l'origine dello Stato moderno; situazione politica ed economica del '400; i nuovi mondi; situazione politica ed economica del '500; Riforma e Controriforma; la Guerra dei Trent'Anni; la Rivoluzione inglese

Classe II - Dall'età dell'assolutismo alla fine del XIX secolo
L'età dell'Assolutismo; Illuminismo e riforme nel '700; la rivoluzione industriale; le Americhe e la rivoluzione americana; la rivoluzione francese e l'età napoleonica; la Restaurazione; dal 1830 alla rivoluzione europea del 1848; il Risorgimento italiano e l'unificazione; l'età del liberalismo; Destra e Sinistra Storica in Italia; la seconda rivoluzione industriale; imperialismo e colonialismo; i principali Stati europei negli ultimi decenni dell'Ottocento

Classe III — Il secolo XX e il mondo attuale
Dalla Belle Epoque alla guerra; l'Italia dall'età giolittiana all'intervento; la Prima Guerra Mondiale; la rivoluzione russa; il dopoguerra in Europa; la crisi dello Stato liberale in Italia e la genesi del fascismo; la crisi del '29; la Seconda Guerra Mondiale; il secondo dopoguerra; aspetti e vicende del mondo contemporaneo

OBIETTIVI DISCIPLINARI DI FILOSOFIA

  • Inquadrare storicamente sia gli autori che i nuclei tematici
  • Leggere, analizzare, confrontare e valutare testi filosofici di diversa tipologia
  • Riconoscere e definire il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica e i principali metodi della ricerca filosofica
  • Problematizzare conoscenze, idee e credenze cogliendone la storicità e ampliando le informazioni tramite l'uso di risorse bibliografiche, informatiche, telematiche
  • Esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere, con particolare attenzione alle discipline caratterizzanti il percorso liceale classico
  • Usare strategie argomentative e procedure logiche per sostenere le proprie tesi

CONTENUTI DISCIPLINARI DI FILOSOFIA

Per alcuni contenuti ritenuti concordemente essenziali, soprattutto alle scelte necessariamente selettive di argomenti storico-filosofici, i docenti s'impegnano a non trascurare la trattazione dei seguenti argomenti:

Classe I - Dal pensiero antico al pensiero medioevale
Dai pensatori pre-socratici ad Aristotele; le scuole ellenistiche; Agostino; Anselmo

Classe II - Filosofia moderna
Il pensiero umanistico-rinascimentale; Bacone; Cartesio; Hume; Locke; Hobbes; Spinoza

Classe III - Filosofia moderna e contemporanea
Kant; l'idealismo tedesco; Schopenhauer; Kierkegaard; Marx; Nietzsche; linee di discussione epistemologica ed etico-politica del '900

OBIETTIVI DISCIPLINARI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE

  • Contestualizzare storicamente la Costituzione italiana
  • Riflettere sui fondamenti giuridici e filosofici della stessa
  • Apprendere i contenuti e comprendere il senso della sua articolazione
  • Raggiungere la consapevolezza dei propri obblighi e dei propri diritti civili in relazione al dettato costituzionale

Liceo - LINGUA STRANIERA (INGLESE)

Nel triennio lo studio della lingua straniera si pone in stretta continuità con il lavoro svolto nel biennio. Le competenze acquisite sono approfondite con l'obiettivo di portare gli studenti e le studentesse ad un livello intermedio nell'uso autonomo della lingua parlata e scritta. Nell'arco del triennio la letteratura straniera occupa una parte fondamentale nel percorso didattico.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  1. consolidare conoscenze e competenze riconducibili al livello B1- soglia del quadro di riferimento europeo (prima liceo)
  2. progredire dal livello B1 al livello B2 del quadro di riferimento europeo (prima, seconda e terza liceo)

Alla fine di ciascun anno, relativamente al materiale linguistico analizzato, gli allievi dovranno:

  • saper comprendere in modo globale e dettagliato messaggi orali e testi scritti di varia tipologia e genere in lingua standard su temi relativamente noti
  • interagire in situazioni diverse; partecipare a discussioni, esprimere il proprio punto di vista su temi relativamente noti
  • produrre testi scritti e orali, sempre più dettagliati e articolati, di varia tipologia e genere, su argomenti, noti e non, d'interesse personale e sociale, concreti ed astratti
  • saper riconoscere i generi testuali e le loro caratteristiche strutturali, con particolare riferimento al testo letterario
  • saper esaminare e comprendere, guidati, testi letterari
  • saper operare confronti critici tra testi (letterari, filmici, artistici)
  • riconoscere e usare opportunamente i vari registri linguistici.

CONTENUTI DISCIPLINARI

  • Funzioni linguistico-comunicative, strutture sintattico-grammaticali, lessico necessari al raggiungimento del livello B2 del quadro di riferimento europeo
  • Argomenti d'attualità
  • Aspetti relativi alla cultura dei paesi anglofoni
  • Testi letterari di varia epoca e genere prodotti nei paesi anglofoni, scelti all'interno di un percorso cronologico e/o tematico

Liceo - STORIA DELL'ARTE

L'insegnamento della Storia dell'Arte caratterizza la parte finale del percorso di studi classici. Si fonda sull'analisi di capolavori esemplari, i quali, ricondotti al loro contesto originario e posti in relazione con i dati offerti da altre discipline storiche, permettono di acquisire una moderna coscienza del patrimonio culturale, nonché strumenti culturali e metodologici per confrontarsi con la realtà.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

Nel corso del triennio lo/la studente acquisirà le seguenti competenze:
  • saper leggere le opere d'arte nelle diverse tipologie (pittoriche, plastiche, grafiche, architettoniche, urbanistiche) e collocarle nel loro contesto storico, culturale e tecnico;
  • comprendere l'importanza del patrimonio archeologico, architettonico e artistico del nostro Paese, inquadrandolo in chiave europea ed extraeuropea;
  • acquisire la consapevolezza dei nuclei fondamentali della fisionomia socio-culturale dell'Europa sul piano artistico, architettonico e urbanistico;
  • comprendere il ruolo svolto dalla cultura classica nello sviluppo della civiltà artistica;
  • conoscere le problematiche fondamentali connesse alla tutela, alla conservazione e al restauro.
  • possedere ed utilizzare, in modo ampio e sicuro, un patrimonio lessicale ed espressivo.

CONTENUTI DISCIPLINARI

Per le classi seconde e terze i contenuti disciplinari differiscono da quelli definiti dall'attuale riforma, in quanto esse seguono la sperimentazione verticale con lo studio della materia esteso a tutto il quinquennio.

  • Classe prima:dalla Preistoria al Gotico internazionale, con riferimenti specifici ai fenomeni artistici caratterizzanti il Veneto fra età romana e età gotica
  • Classe seconda: dal Barocco al Post-impressionismo, attraverso l'arte barocca a Roma, il Rococò, i revival ottocenteschi, il Realismo e l'Impressionismo
  • Classe terza: dall'Art Nouveau ai nostri giorni, con particolare attenzione alle Avanguardie storiche, all'arte tra le due guerre mondiali e ai principali fenomeni artistici dopo il 1945

Area scientifica

Il pensiero scientifico è una componente non trascurabile della storia e della cultura umana, parte quindi della visione generale del mondo. È appunto nel completamento della riflessione critica sulle idee, così ricca di potenzialità formative, che trova ragione la notevole presenza dell'area scientifica anche nei piani di studio del Liceo Classico. Le Scienze Naturali, la Chimica, la Fisica, la Matematica sono materie fondate sul metodo scientifico per l'approccio ai problemi. Obiettivo principale di tali insegnamenti diventa quindi il trasmettere gli strumenti per analizzare la realtà, per raggruppare le conoscenze sparse, in parte già possedute da studenti e studentesse, in uno schema generale che sia in grado di interpretarle e di unificarle secondo i criteri dell'oggettività, della sistematicità e della matematizzazione. Allo studio teorico si affiancano poi le attività di laboratorio, distinte per materie, che forniscono conoscenze aggiuntive a quelle curricolari e rivalutano la pratica di laboratorio come base del metodo sperimentale, ribadendo anche per questo tipo di scuola un proprio valore formativo per la manualità.

Obiettivi generali dell'intera area scientifica

  • Conoscenza degli elementi disciplinari di base che si realizza nel ricordare fatti e fenomeni, nel comprendere teorie, leggi e formule
  • Abilità nel definire correttamente ed in modo autonomo termini e concetti semplici, nell'identificare le relazioni fra gli elementi di un'osservazione, nell'utilizzare in modo autonomo regole e procedure, nell'inquadrare ed analizzare nello stesso schema logico questioni diverse, nell'utilizzare diagrammi, tabelle, grafici
  • Competenze nell'applicare il metodo scientifico nello studio, nel formulare ipotesi sulla base dei dati noti, nel valutare criticamente le proprie ed altrui affermazioni, nel comunicare usando in modo integrato i diversi linguaggi
  • Preparazione specifica degli/lle studenti/esse per l'accesso ai corsi universitari a numero chiuso, fornendo una chiave interpretativa e le basi per affrontarne i test di accesso

Liceo - SCIENZE NATURALI

CONTENUTI DISCIPLINARI

Nei primi due anni del liceo si passerà allo studio della fisiologia cellulare, integrato con osservazioni di microscopia. L'approfondimento dell'analisi delle forme viventi prosegue poi con gli studi di anatomia e fisiologia, completati da nozioni di igiene, alimentazione, educazione fisica, prevenzione delle malattie e difese dell'organismo./p>

Allo stesso tempo lo studio della chimica introdurrà la costituzione atomica della materia, la classificabilità degli elementi, le leggi di combinazione, con i simboli e le equazioni che le rappresentano. Mentre lo studio della chimica organica e biologica farà da complemento alla piena comprensione del mondo dei viventi./p>

Nell'ultimo anno verranno affrontate le tematiche della moderna biologia molecolare, verranno riprese ed approfondite le questioni relative all'evoluzione del pianeta Terra, della vita e dell'uomo. Molta attenzione verrà anche dedicata alle problematiche collegate allo sviluppo della specie umana: sovrappopolazione, inquinamento, questione energetica, riscaldamento globale./p>

Liceo - MATEMATICA
Corso tradizionale e corso potenziato

Nel corso del triennio l'insegnamento della matematica prosegue ed amplia il processo di preparazione scientifica e culturale dei giovani già avviato nel biennio; concorre insieme alle altre discipline allo sviluppo dello spirito critico ed alla loro promozione umana ed intellettuale.

Lo studio della matematica mira a sviluppare la capacità logica più che quella di memorizzare formule e schemi e si realizza nell'educazione al pensiero, alla riflessione e all'astrazione dei concetti.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

In questa fase della vita scolastica lo studio della matematica cura e sviluppa in particolare:

  • l'acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione
  • la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse
  • l'attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite

Queste finalità si integrano con quelle proprie delle altre discipline del triennio di modo che l'insegnamento della matematica, pur conservando la propria autonomia epistemologico-metodologica, concorra in forma interdisciplinare alla formazione culturale degli allievi.

CONTENUTI DISCIPLINARI

Corso tradizionale

PRIMA LICEO

Algebra

  • Equazioni e disequazioni con modulo, disequazioni irrazionali

Geometria analitica

  • Il metodo delle coordinate
  • La funzione lineare
  • Le coniche

SECONDA LICEO

Funzione esponenziale e logaritmica

  • La funzione esponenziale
  • La funzione logaritmica

Trigonometria

  • Formule goniometriche
  • Identità, equazioni e disequazioni goniometriche
  • Relazioni tra i lati di un triangolo rettangolo e tra i lati di un triangolo qualsiasi
  • Risoluzione di un triangolo
  • Applicazioni della trigonometria alla geometria, alla fisica, all'astronomia

TERZA LICEO

Analisi infinitesimale

  • Funzioni e limiti
  • Funzioni reali di variabile reale. Limiti. Funzioni continue
  • Calcolo differenziale
  • Derivate delle funzioni di una variabile. Teoremi del calcolo differenziale
  • Studio del grafico di una funzione

Corso potenziato
(i seguenti contenuti sono da intendersi in aggiunta a quelli indicati per il corso tradizionale)

PRIMA LICEO

Calcolo con matrici

  • Matrici: definizione ed operazioni
  • Determinanti e loro proprietà
  • Matrice inversa. Rango
  • Teorema di Kronecker
  • Sistemi di equazioni lineari
  • Teorema di Rouchè-Capelli

Dati e previsioni

  • Probabilità condizionata e composta
  • La formula di Bayes
  • Nozioni base del calcolo combinatorio

SECONDA LICEO

Funzione esponenziale e logaritmica

  • Disequazioni esponenziali e logaritmiche

Numeri complessi

TERZA LICEO

Successioni

Calcolo integrale

  • Integrali indefiniti
  • Integrali definiti e il calcolo delle aree
Corso PNI (ad esaurimento)

Algebra

  • disequazioni di secondo grado
  • equazioni di grado superiore al secondo
  • sistemi di secondo grado
  • disequazioni di secondo grado e superiore al secondo intere
  • disequazioni fratte e sistemi di disequazioni
  • retta
  • circonferenza
  • parabola
  • Logaritmi ed esponenziali
  • funzioni goniometriche
  • formule goniometriche
  • equazioni e disequazioni goniometriche
  • relazioni fra lati e angoli di un triangolo
  • risoluzione di semplici problemi di trigonometria con discussione
  • funzioni
  • limiti
  • derivate
  • teoremi sulle derivate
  • studio funzioni algebriche razionali intere e frazionarie

Nel triennio ci si servirà di idoneo software didattico per risolvere semplici sistemi lineari, approssimazioni di equazioni e studiare graficamente varie funzioni. Sarà didatticamente opportuno utilizzare software didattico anche in relazione ad altri ambiti (geometria, statistica, ecc.).

Liceo - FISICA

OBIETTIVI GENERALI

L'insegnamento della fisica è previsto negli ultimi tre anni del corso di studi. Lo scopo principale non è l'accumulo di nozioni, ma l'apprendimento di concetti e metodi, dal macro al micro, essenziali per una buona cultura scientifica. Si valuterà di volta in volta il percorso didattico più adeguato alla singola classe nella quale ci si trova ad operare; il docente svolgerà un ruolo fondamentale nel trovare un raccordo con altri insegnamenti (in particolare con quelli di matematica, scienze naturali, storia e filosofia) e nel promuovere eventuali collaborazioni tra la sua Istituzione scolastica e Università, enti di ricerca, musei della scienza e mondo del lavoro, soprattutto a vantaggio degli studenti degli ultimi due anni.

Al termine del percorso liceale lo studente avrà appreso i concetti fondamentali della fisica, acquisendo consapevolezza del valore culturale della disciplina e della sua evoluzione storica ed epistemologica e saprà applicare i principi teorici per poter descrivere le basi di funzionamento di alcune tecniche e apparecchiature sviluppate in fisica e in altri settori.

In particolare, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • osservare e identificare fenomeni e descriverli con un linguaggio adeguato
  • affrontare e risolvere semplici problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati al suo percorso didattico
  • avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l'esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell'affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli
  • comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive

CONOSCENZE

TERZO ANNO

  • Misura e elaborazione dei dati sperimentali
  • Moto rettilineo
  • Vettori
  • Moto curvilineo
  • Le forze e l'equilibrio
  • I principi della dinamica
  • Lavoro ed energia
  • Meccanica dei fluidi

QUARTO ANNO

  • Termometri e calorimetria
  • Comportamento dei gas perfetti
  • Teoria cinetica dei gas
  • Gli stati di aggregazione della materia e i loro cambiamenti
  • Primo principio della termodinamica
  • Secondo principio della termodinamica
  • Le onde elastiche e il suono
  • Le principali proprietà della luce
  • Le lenti l'occhio e gli strumenti ottici
  • L'ottica ondulatoria

QUINTO ANNO

  • Carica elettrica
  • Campo elettrico
  • Circuiti elettrici
  • Campo magnetico
  • Moto cariche elettriche in campo elettrico e magnetico
  • Correnti indotte
  • Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche
  • Struttura dello spazio-tempo
  • Principi di equivalenza e di relatività generale

Liceo - EDUCAZIONE FISICA

Lo sviluppo degli obiettivi e l'avviamento alla pratica sportiva sono le finalità per cui si lavora durante le due ore disposte consecutivamente all'interno dell'orario settimanale. I contenuti per raggiungere gli obiettivi specifici della materia nel triennio vengono sviluppati con gradualità nella proposizione delle esercitazioni.

OBIETTIVI E CONTENUTI DISCIPLINARI

  • Potenziamento fisiologico
  • Resistenza aerobica
  • Velocizzazione del gesto
  • Resistenza anaerobica
  • Capacità coordinative evolute
  • Tonificazione con sovraccarico
  • Rielaborazione degli schemi corporei
  • Affinamento della motricità
  • Rappresentazioni di situazioni dinamiche di gruppo
  • Sviluppo della socialità e del senso civico
  • Organizzazione dei giochi di squadra
  • Assunzione di ruoli
  • Applicazione di schemi di gara
  • Affinamento di compiti di giuria e arbitraggio
  • Conoscenza e pratica delle attività sportive individuali e di squadra
  • Sport come impegno personale
  • Acquisizione di fondamentali di squadra del gioco sportivo
  • Ricerca del movimento corretto e preciso
  • Informazioni nel quadro della tutela della salute
  • Conoscenze anatomiche
  • Conoscenze fisiologiche
  • Alimentazione
  • Pronto soccorso
  • Potenziamento fisiologico
  • Rielaborazione degli schemi motori
  • Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico
  • Conoscenza e pratica delle attività sportive
  • Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni

Tale lavoro viene svolto nella palestra di cui l'Istituto dispone. Inoltre per lo sviluppo di ulteriori attività sportive all'interno dell'orario curricolare ci si avvale di strutture esterne e della collaborazione di società sportive presenti nel territorio (A.S.D. Nuoto Venezia, Tennis Club Mestre, U.P. Sport Veneto e Kami Center).

Progetti avviati: nuoto, tennis, attività nautiche (voga veneta, dragon-boat, canoa), difesa personale.

Sarà a discrezione del coordinamento disciplinare di Educazione Fisica valutare in quale anno proporre le varie attività.

Compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili annualmente, parte del costo di alcune attività potrà essere a carico dell'Istituto.

In base alla disponibilità degli insegnanti possono essere poste in atto anche le seguenti iniziative:

Per gli alunni interessati, adesione alle attività e ai tornei di pallavolo e di calcetto del progetto "Sport studentesco amatoriale Città di Mestre", che vede coinvolti tutti gli istituti della città (gli incontri hanno scadenza bisettimanale in orario pomeridiano)

Partecipazione a manifestazioni sportive occasionali quali la "Family run", la corsa campestre, il triathlon di atletica leggera, il torneo di tennis e di tennis tavolo, la gara di sci alpino

Liceo - RELIGIONE CATTOLICA
per chi se ne avvale

Con riguardo al particolare momento di vita degli alunni, l'insegnamento della religione cattolica offre contenuti e strumenti specifici per una lettura della realtà storico-culturale in cui essi vivono; viene incontro ad esigenze di ricerca sul senso della vita; contribuisce alla formazione della coscienza morale e offre elementi per scelte consapevoli di fronte al problema religioso.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • Essere documentati/e circa gli incroci e gli scontri tra le diverse fedi religiose, nella consapevolezza che dialogo e tolleranza si costruiscono solo attraverso la conoscenza
  • Maturare capacità di confronto tra le varie confessioni religiose e i vari sistemi di significato
  • Comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa

CONTENUTI DISCIPLINARI

  • Il problema di Dio: la ricerca dell'uomo, la ùviaù delle religioni, le questioni del rapporto fede-ragione, fede-scienza, fede-cultura
  • L'apporto specifico della rivelazione biblico-cristiana
  • La Chiesa come luogo di esperienza religiosa
  • Il contributo del cristianesimo alla riflessione sui problemi etici più significativi per l'esistenza personale e la convivenza sociale e la sua proposta

PARTE III. C.

VALUTARE

III. C. 1.
Verifiche e valutazione durante l'anno

Sarà effettuato un congruo numero di verifiche scritte e orali, coerenti con le modalità del nuovo esame di Stato: temi, traduzioni e interrogazioni di tipo tradizionale, ma anche test su singoli argomenti teorici o prove strutturate e semistrutturate, al fine di meglio cogliere le diverse abilità e competenze che i/le discenti devono acquisire.

Ogni docente, attenendosi alle disposizioni deliberate nelle riunioni per materia, motiverà nella propria programmazione le scelte che ha operato.

Saranno tenuti in considerazione:

  • la situazione di partenza
  • l'esecuzione puntuale e costante dei compiti a casa
  • la partecipazione e l'interesse verso il lavoro scolastico

Studenti e studentesse saranno messi al corrente tempestivamente e motivatamente degli esiti delle loro prove, tramite giudizio, scritto o verbale.

III. C. 2.
Tabella generale di corrispondenza voti / giudizi

I voti rispecchiano l'intera scala decimale, dall'uno al dieci. Secondo quanto deciso nelle riunioni per materia, in caso di voto parziale ci si uniforma al seguente schema:

Voto + Voto, 25
Voto ½ Voto, 50
Voto / voto successivo (es.: 7/8) Voto, 75

III. C. 3.
Criteri comuni per l'espressione della valutazione

La tabella generale di riferimento per esprimere la valutazione è la seguente:

Giudizio Obiettivo Risultato Voto
Ha prodotto un lavoro nullo o solo iniziato Non raggiunto scarso 1-2
Ha lavorato in modo molto parziale e disorganico, con gravi errori anche dal punto di vista logico Non raggiunto Gravemente insufficiente 3-4
Ha lavorato in modo molto parziale con alcuni errori o in maniera completa con gravi errori Solo parzialmente raggiunto Insufficiente 5
Ha lavorato complessivamente: in maniera corretta dal punto di vista logico e cognitivo, ma imprecisa nella forma e nella coerenza argomentativa o nelle conoscenze / oppure: in maniera corretta ma parziale Sufficientemente raggiunto Sufficiente 6
Ha lavorato in maniera corretta, ma con qualche imprecisione dal punto di vista della forma o delle conoscenze Raggiunto Discreto 7
Ha lavorato in maniera corretta e completa dal punto di vista della forma e delle conoscenze Pienamente raggiunto Buono 8
Ha lavorato in maniera corretta e completa, con rielaborazione personale e critica delle conoscenze Pienamente raggiunto Ottimo / Eccellente 9-10

III. C. 4.
Interventi di recupero e sostegno

I corsi di sostegno e recupero integrano l'attività didattica sulla base delle indicazioni offerte dai singoli consigli di classe, sentiti/e gli/le insegnanti interessati/e (art. 4 del DPR 8 marzo 1999, n. 275).

La prima forma di recupero è legata all'attività didattica che viene svolta nelle ore curricolari, che permette interventi mirati e tempestivi sulle singole difficoltà degli/lle alunni/e.

Ogni consiglio di classe dispone inoltre di una quantità determinata di ore per corsi di recupero pomeridiani.

Sostegno e recupero si possono ottenere anche tramite attività di sportello: assistenza e consulenza personalizzata sul metodo di studio e sui contenuti disciplinari offerte dai/dalle docenti in spazi pomeridiani fissati dai/dalle docenti e per cui sono previsti sia la prenotazione da parte di studenti e studentesse, sia un numero massimo di fruitori/trici del servizio.

III. C. 5.
Carenze nel rendimento scolastico

Il D.M. 80/2007 e l'O.M. 92/2007 cambiano le regole per il recupero delle carenze nel rendimento scolastico.

In particolare il decreto prevede che:

  • successivamente al termine degli scrutini intermedi, per gli studenti con insufficienze le scuole dovranno organizzare interventi didattico-educativi di recupero, le cui modalità organizzative (recupero curricolare, corso extracurricolare, sportello didattico o altro) saranno decise dai Consigli di classe, su indicazione del Collegio dei Docenti
  • alla conclusione di tali interventi si terranno le prove di verifica intermedie, il cui esito sarà tempestivamente comunicato alle famiglie, per dar loro modo di verificare lo stato di avanzamento del processo di recupero delle carenze formative dei propri figli
  • in sede di scrutinio finale, ogni Consiglio di classe avrà facoltà di sospendere il giudizio sulla promozione degli studenti con votazioni insufficienti in una o più discipline, dandone immediata comunicazione alle famiglie; il giudizio di promozione sarà definitivamente formulato a seguito della verifica finale circa il superamento delle carenze formative, da tenersi prima dell'inizio del successivo anno scolastico
  • dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà ulteriori corsi di recupero, che si terranno durante l'estate, per gli studenti che non abbiano raggiunto la sufficienza in una o più discipline
  • previa comunicazione scritta i genitori potranno decidere se avvalersi o meno dell'attività di recupero extracurricolare organizzata dalla scuola; ai docenti della classe spetta comunque la responsabilità didattica circa l'individuazione della natura delle carenze, l'indicazione degli obiettivi del recupero e la verifica finale
  • Alla fine del terz'ultimo e del penultimo anno di corso agli studenti che supereranno la verifica finale saranno attribuiti i crediti scolastici secondo le disposizioni normative.

III. C. 6.
Crediti formativi

Il credito scolastico consiste in un punteggio, che viene assegnato in sede di scrutinio finale dal Consiglio di Classe, per le classi del triennio; la somma dei tre punteggi ottenuti costituisce il credito con cui lo studente accede all'Esame di Stato, che verrà sommato ai punteggi delle prove scritte e orali dell'esame.

Il credito formativo consiste in un'attività svolta all'esterno della scuola, il cui riconoscimento comporta, in sede di scrutinio finale, il punteggio massimo della banda di oscillazione relativa alla media dei voti dello studente, purché sia accompagnato da una valutazione almeno sufficiente della frequenza, dell'interesse e dell'impegno scolastici. (Vedere sopra i criteri di assegnazione del credito scolastico/formativo).

1) Criteri di assegnazione del credito scolastico

I nuovi punteggi di credito scolastico indicati nelle tabelle allegate al D.M. 42/2007, di cui costituiscono parte integrante, si applicano a decorrere dall'anno scolastico 2009/2010 a tutte le tre classi terminali del corso di studi.

La media dei voti determina la banda di oscillazione del punteggio secondo la seguente tabella:

Media dei voti Credito scolastico punti
I anno II anno III anno
M = 6 3-4 3-4 4-5
M = 6 < M ≤ 7 4-5 4-5 5-6
M = 7 < M ≤ 8 5-6 5-6 6-7
M = 8 < M ≤ 10 6-8 6-8 7-9

NOTA

M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari e integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terz'ultimo anno. Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato.

2) Criteri di assegnazione del credito formativo

Secondo i Decreti Ministeriali n. 452 del 12/11/1998 e n. 49 del 24/02/2000 le esperienze che danno luogo al credito formativo devono essere:

  • qualificate e debitamente documentate, con apposita certificazione da consegnare in Segreteria entro il 15 maggio
  • coerenti con gli obiettivi educativi e formativi del tipo di corso cui si riferisce l'esame di Stato
  • acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile
  • legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.

La partecipazione a iniziative complementari e integrative non dà luogo all'acquisizione di crediti formativi, ma rientra fra le esperienze acquisite all'interno della Scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico.

Considerato quanto specificato dai D.M. sopra citati, il riconoscimento del credito formativo avviene solo se sono soddisfatti i seguenti criteri:

  • l'attività deve essere coerente con gli obiettivi educativi e formativi del POF
  • l'attività deve essere sufficientemente qualificata e la certificazione deve essere tale da individuare il livello di competenza raggiunto
  • l'attività deve avere carattere continuativo o di durata significativa; la certificazione deve quantificare l'impegno effettivo, la frequenza e specificare il periodo di svolgimento
  • la certificazione deve essere completa dal punto di vista formale (carta intestata, timbro-firma, ecc.).

I Consigli di Classe procedono alla valutazione dei crediti formativi secondo le indicazioni e i parametri individuati dal Collegio Docenti:

ogni attestazione proveniente da enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l'esperienza deve contenere durata, numero complessivo di ore e una sintetica descrizione dell'attività svolta. Le certificazioni acquisite all'estero devono essere legalizzate dall'autorità diplomatica o consolare.

Possono essere considerate attività formative e come tali valutate, le seguenti esperienze:

  • corsi di lingue: tali certificazioni devono contenere, oltre a quanto elencato al primo punto, anche l'indicazione del livello di competenza linguistico acquisito secondo un sistema ufficiale di standardizzazione
  • corsi di approfondimento: cinema, teatro, informatica, e altre esperienze di carattere culturale
  • stages aziendali
  • partecipazioni a gare e concorsi inerenti a discipline curricolari organizzate da Enti e da Università
  • altre esperienze, quali: volontariato, attività sportive ed educative

III. C. 7.
Voto di condotta

Il voto di condotta, attribuito collegialmente, giudica il comportamento dell'alunno nei confronti della scuola, dei compagni, degli insegnanti e del personale non docente.

Deve tener conto:

  • delle assenze non giustificate
  • dei ritardi e delle uscite anticipate che assumano significato negativo per le frequenza e la partecipazione proficua e responsabile dell'attività didattica
  • delle note disciplinari apposte sul registro di classe
  • di precise e motivate osservazioni contenute nei giudizi presentati dai singoli docenti in sede di scrutinio

È assegnato sulla base dei seguenti criteri (delibera del Collegio Docenti del 21 ottobre 2010):

10 Ottimo interesse per le iniziative didattiche. Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche. Ruolo trainante e propositivo all'interno del gruppo classe. Partecipazione all'attività scolastica con tangibili ricadute sul lavoro di docenti e compagni.
9 Buona partecipazione alle lezioni. Costante adempimento dei doveri scolastici. Rispetto delle norme disciplinari d'Istituto. Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe.
8 Discreta partecipazione alle lezioni. Regolare adempimento dei doveri scolastici ed osservanza delle norme relative alla vita scolastica.
7 Partecipazione più che sufficiente alle lezioni. Adempimento non sempre regolare dei doveri scolastici e osservanza non regolare delle norme relative alla vita scolastica.
6 Attenzione non sempre continua alle attività scolastiche. Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati. Osservanza non regolare delle norme relative alla vita scolastica.
5 Si attribuisce il voto di condotta inferiore al sei in «presenza di uno o più comportamenti tra i seguenti, già sanzionati attraverso provvedimenti disciplinari, che denotino: completo disinteresse per le attività didattiche; comportamento gravemente scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni; continuo disturbo delle lezioni e funzione negativa nel gruppo classe; frequenza occasionale; saltuario svolgimento dei compiti scolastici; gravi violazioni del regolamento scolastico con danni al patrimonio della scuola e inosservanza delle disposizioni di sicurezza».

III. C. 8.
Criteri per determinare la valutazione negli scrutini

CRITERI GENERALI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI DEL I QUADRIMESTRE
(estratto dal verbale del Collegio dei docenti del 5 novembre 2009)

Il Collegio Docenti, tenendo conto delle innovazioni introdotte dal Decreto ministeriale 3 ottobre 2007, n. 80 e dal DPR 122/2009 determina i criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini del 1° quadrimestre, al fine di assicurare omogeneità nelle procedure e nelle decisioni di competenza dei singoli consigli di classe.

Alla luce della normativa vigente la valutazione è strettamente collegiale; pertanto nessuna disciplina ha per sú carattere prevalente e le proposte dei/delle singoli/e docenti vanno inserite in un quadro unitario, in cui si delinei un vero e proprio giudizio di merito sulla diligenza, sul profitto e su tutti gli altri fattori che interessano l'attività scolastica e lo svolgimento formativo degli/delle allievi/e (assiduità della frequenza scolastica, interesse, impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari e integrative), come prevedono i singoli progetti didattici di classe.

Pertanto, le deliberazioni dei Consigli di classe devono essere il prodotto di un'attenta valutazione della figura complessiva di ogni singolo/a alunno/a e della dinamica che ne ha caratterizzato il processo di apprendimento, evitando scelte fondate su procedimenti meccanici o su fattori settoriali o parziali.

Nel caso di alunni/e presentati con insufficienze lievi o gravi si perverrà a tali deliberazioni con una discussione che valuterà:

  • la quantità e l'entità delle insufficienze nella loro dinamica, raffrontata con i livelli di partenza;
  • le qualità dell'alunno/a e le sue attitudini a organizzare lo studio in maniera autonoma, coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti
  • gli altri fattori anche contestuali, che ne completano la figura, compresi i risultati raggiunti con gli eventuali interventi didattici integrativi anche curricolari del periodo settembre — dicembre 2010 e i corsi di studio pomeridiano assistito rivolto alle classi quarte ginnasio e prime liceo, gli sportelli didattici rivolti alle classi quinte ginnasio, seconde e terze liceo

Il Collegio Docenti, inoltre, riconosce l'autonomia didattica dei Consigli di classe, espressa a livello programmatico nel piano—programma annuale di classe.

Spetta al Consiglio di classe esaminare ogni singolo/a allievo/a e proporre l'eventuale intervento mirato anche in riferimento alle linee guida di accoglienza degli/delle alunni/e non italofoni/e.

Per gli/le studenti che in sede di scrutinio del 1° quadrimestre presentano insufficienze in una o più discipline il Consiglio di classe predispone interventi di recupero delle carenze rilevate. Sarà cura del Consiglio classe procedere a un'analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno/a studente e della natura delle difficoltà rilevate nell'apprendimento delle varie discipline.

Il Consiglio di classe terrà conto anche della possibilità degli/delle studenti di raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti dai/dalle Docenti.

L'organizzazione delle iniziative di recupero stabilite dal Collegio Docenti e programmate dai Consigli di classe è portata a conoscenza delle famiglie degli/delle studenti interessati/e. Ove le medesime non intendano avvalersi delle iniziative dei corsi di recupero strutturati promossi devono darne comunicazione formale alla scuola.

Gli/Le studenti hanno comunque l'obbligo di sottoporsi alle verifiche programmate dal Consiglio di classe che ne comunica l'esito alle famiglie. Tutti gli interventi saranno attuati con le modalità deliberate dagli OO.CC ai sensi dell'OM n. 92/2007.

I/Le Docenti dei corsi di recupero e di sostegno, in accordo con i relativi dipartimenti disciplinari, stileranno il programma del corso e compileranno un giornale di presenza degli/delle allievi/e dal quale desumere una breve relazione sulla qualità della partecipazione da inviare ai rispettivi Consigli di classe.

Spetterà al Consiglio di classe la verifica della ricaduta sul profitto dei/delle partecipanti agli interventi didattici sulla base degli elementi forniti dal/dalla docente che ha attuato l'intervento strutturato.

Per gli/le studenti delle classi III liceo che nello scrutinio del Primo Quadrimestre presentino insufficienze in una o più discipline, il Consiglio di classe predispone analoghe iniziative di recupero, sostegno e forme di verifica al fine di porre gli/le studenti predetti/e nella condizione di conseguire una valutazione positiva in tutte le discipline per l'ammissione all'esame di Stato.

Per quanto riguarda l'attribuzione del voto di condotta i vari Consigli di classe si atterranno ai criteri già deliberati dal Collegio dei Docenti utilizzando la scheda di valutazione della condotta approvata dal Collegio dei docenti.

CRITERI DI VALUTAZIONE PER LO SCRUTINIO FINALE

Alla luce della normativa vigente la valutazione è strettamente collegiale; pertanto nessuna disciplina ha per sú carattere prevalente e le proposte dei/delle singoli/e docenti vanno inserite in un quadro unitario, in cui si delinei un vero e proprio giudizio di merito sulla diligenza, sul profitto e su tutti gli altri fattori che interessano l'attività scolastica e la formazione dell'allievo (assiduità della frequenza scolastica, interesse, impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative), come prevedono i singoli progetti di classe.

Pertanto, le deliberazioni dei Consigli di Classe devono essere il prodotto di un'attenta valutazione della figura complessiva di ogni singolo/a alunno/a e della dinamica che ne ha caratterizzato il processo di apprendimento evitando scelte fondate su procedimenti meccanici o su fattori settoriali o parziali. Il Collegio dei Docenti, al fine di garantire un'omogeneità di comportamento dei vari Consigli di classe, delibera i seguenti criteri da adottare in sede di scrutinio finale:

  1. La promozione viene deliberata per pienezza di merito, sulla base delle proposte di voto dei singoli/e docenti, dalle quali non risulti nessuna carenza riguardo al conseguimento degli obiettivi educativi e didattici e alla partecipazione attiva al dialogo educativo.
  2. Viene invece deliberata la sospensione del giudizio qualora vi siano carenze in una o più discipline, ritenute tali da non escludere un significativo recupero con uno studio guidato nel periodo estivo.
  3. In caso di sospensione del giudizio (all'unanimità o a maggioranza) viene consegnata alla famiglia da parte del Coordinatore/trice di classe, delegato/a dal Dirigente una comunicazione scritta contenente:
    • l'esito della votazione relativo a tutte le discipline (DPR n.122/2009)
    • l'indicazione delle discipline insufficienti con il voto proposto in consiglio di classe
    • il tipo di carenze riscontrate e le indicazioni specifiche da seguire per il recupero
    • l'eventuale presenza di altre carenze che, pur non dando luogo alla sospensione del giudizio, richiedono un maggior impegno di studio personale da parte dello/a studente/essa
    • le modalità e il calendario del recupero attivato dalla scuola e i tempi entro i quali sarà accertato il superamento o meno delle carenze
    • indicazioni utili a contattare personalmente il coordinatore o la coordinatrice di classe
  4. La possibilità della non promozione viene presa in considerazione, pur senza automatismi, se lo/la studente/essa presenta un quadro complessivo a partire da tre materie insufficienti.
  5. Ai fini di tale decisione si terrà conto:
    • del percorso formativo svolto dallo/a studente/essa rispetto ai livelli di partenza
    • della possibilità di inserirsi proficuamente nella classe successiva
    • della presenza in particolare o meno di carenze non superate relative al primo quadrimestre
  6. Alle famiglie degli/delle studenti/esse non promossi/e verrà inviata al termine dello scrutinio con urgenza una comunicazione scritta, redatta dal coordinatore o dalla coordinatrice di classe,delegato/a dal Dirigente, contenente:
    • l'esito della votazione (all'unanimità o a maggioranza)
    • le motivazioni della non promozione
    • i voti finali riportati nelle singole discipline
    • indicazioni utili a contattare personalmente il coordinatore o la coordinatrice di classe
    Il coordinatore di classe provvederà ad anticipare l'informativa ai genitori, tramite fonogramma, con data debitamente registrata dagli uffici di segreteria.
  7. Per tutte le classi, in attuazione della legge n. 169/2008, la valutazione del comportamento inferiore alla sufficienza, ovvero ai 6/10, riportata dalle/dagli studenti in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica alla classe successiva o all'esame di Stato indipendentemente dalla votazione conseguita nelle singole discipline di studio. Alle/Agli studenti delle classi liceali il voto di condotta entra nella media dei voti ai fini della definizione del credito scolastico. Alle/Agli alunne/i delle classi I liceo e II liceo si applica per l'a.s.2010/2011 la nuova ripartizione del punteggio del credito scolastico di cui al D.M. n. 99 del 16-12-2009.

Per le classi III liceo il D.P.R. n.122 del 22-06-2009 prevede l'ammissione all'Esame di Stato delle/degli alunne/i che in sede di scrutinio finale abbiano conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina valutata con l'attribuzione di un voto unico e analogamente un voto di comportamento non inferiore a sei.

I Consigli delle classi III, pertanto, procederanno a una valutazione complessiva dello studente che tenga conto delle conoscenze e delle competenze acquisite dallo studente nell'ultimo anno del corso di studi, delle sue capacità critiche ed espressive e degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune e raggiungere una preparazione idonea a consentirgli di affrontare l'esame di Stato.

Le deliberazioni di ammissione dovranno essere specificatamente motivate e formalizzate dal Consiglio di classe. Le deliberazioni di non ammissione all'Esame saranno sempre puntualmente motivate nel rispetto della normativa vigente.

L'esito della valutazione è pubblicato all'albo dell'Istituto sede d'esame assieme al credito scolastico con la sola indicazione "Ammesso" o "Non ammesso". I voto attribuiti in ciascuna disciplina e sul comportamento saranno disponibili per ogni studente in segreteria in forma riservata.

L'art. 10, comma 6, del D.P.R. 122/2009 prevede che a decorrere dall'a.s. di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente , è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scoalstiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Si individuano, pertanto, le seguenti situazioni che possono costituire motivate e straordinarie deroghe al limite della frequenza per almeno i tre quarti dell'orario annuale personalizzato:

  1. In caso di malattia documentata con certificato medico;
  2. In caso di partecipazione a programmi di scambio culturale e/o soggiorno linguistico all'estero;
  3. In caso di temporaneo trasferimento della famiglia all'estero (supportato da specifica documentazione);
  4. In caso di attività sportiva agonistica che richieda la partecipazione dell'atleta a competizioni sportive nazionali, europee o internazionali (supportata da specifica documentazione);
  5. In caso di autorizzazione dell'entrata posticipata — uscita anticipata per tutto l'anno scolastico (richiesta legata ai mezzi di trasporto).

La richiesta di autorizzazione all'assenza, nei casi di cui ai precedenti punti 2, 3, 4, 5 dovrà essere preventivamente inoltrata dalla famiglia al Dirigente scolastico. Il dirigente scolastico chiederà apposita delibera al Consiglio di classe che individuerà anche le modalità compensative per il recupero del programma svolto e per la valutazione durante il periodo di assenza, anche attraverso l'aula virtuale appositamente strutturata in una specifica piattaforma per l'apprendimento a distanza. In caso di malattia, il Dirigente scolastico, ricevuta comunicazione da parte della famiglia con allegata specifica documentazione medica, provvederà a convocare il Consiglio di classe che provvederà ad assicurare tutti i possibili interventi compensativi, anche con l'ausilio delle moderne tecnologie per la comunicazione, al fine di consentire il recupero del programma svolto in classe e per la valutazione durante il periodo di assenza.

PARTE IV
RICERCA E SVILUPPO

IV. 1.
Giornale d'Istituto

La collaborazione fra insegnanti e studenti permette la stesura e la pubblicazione del Giornalino d'Istituto, che mira a responsabilizzare e rendere protagonisti i ragazzi di un'attività da loro gestita, che ne potenzia le capacità espressive, logiche, comunicative e organizzative.

IV. 2.
Educazione alla convivenza civile e alla legalità

Educazione alla legalità

Progetto Memory Day - Per Ricordare

Progetto del Comune di Venezia, rivolto agli Istituti Superiori. Si tratta di un percorso culturale che vuole rispondere alla necessità di sensibilizzare e di educare al rispetto della legalità. Pone al centro il ricordo di tutti coloro che sono rimasti vittime nell'adempimento del loro dovere, e di tutte le vittime di ogni forma di criminalità. Mette particolare attenzione al coinvolgimento dei/lle giovani sui temi della lotta al terrorismo ed alla criminalità organizzata.

Il progetto prevede la partecipazione di alcune classi a percorsi di preparazione, a tavole rotonde e convegni tenuti da personalità della vita civile (magistrati, politici, forze dell'ordine).

Formazione e ascolto per la prevenzione delle prepotenze

Una recente ricerca del Centro europeo per l'educazione conferma come anche nelle scuole superiori il bullismo trovi terreno fertile: oltre il 70% di un campione di adolescenti intervistati/e ammette di aver praticato atti di prepotenza e di aggressione verbale ai danni di studenti più giovani o "deboli". Per rendere efficace e duraturo questo tipo di prevenzione, è necessario che gli/le insegnanti, gli/le educatori/trici e le famiglie collaborino, come modelli e come soggetti promotori di modalità adeguate di interazione, affinché l'esempio possa essere acquisito e diventare uno stile di vita per i/le ragazzi/e. Verso la fine dello scorso anno scolastico, gli/le studenti del ginnasio hanno compilato un questionario anonimo nell'ambito di una ricerca sul fenomeno del bullismo a livello della provincia di Venezia. Verranno restituiti entro novembre i dati emersi dall'elaborazione dei questionari.

Educazione alla salute

L'educazione alla salute è un'attività obbligatoria e ordinaria, definita nei suoi tratti essenziali e dall'art. 326 del D.L. 297/1994 e dalla C.M. 325/95. Essa si realizza attraverso il progetto E.SA.P.T. (educazione alla salute e prevenzione delle tossicodipendenze), che ogni anno prevede degli interventi, gestiti da personale esterno alla scuola, indirizzati alle varie fasce d'età degli/delle studenti.

Alcuni interventi, come quelli attuati dal Gruppo C del Servizio di Igiene Pubblica dell'ASL 12 per la prevenzione dell'infezione HIV e quello attuato dai Consultori familiari della stessa ASL sui temi dell'affettività e della sessualità degli/delle adolescenti, sono entrati stabilmente nella progettazione della scuola, mentre altri, che riguardano le tematiche delle dipendenze, dei disturbi alimentari, di altre forme di disagio giovanile, della donazione di organi e tessuti vengono attuati di volta in volta a seconda delle risorse umane e finanziarie disponibili.

Ove possibile, vengono privilegiati gli interventi gestiti direttamente o indirettamente dalle locali ASL.

Il quadro culturale e pedagogico di riferimento è quello delineato dalla C.M. 362 /92, nella quale emergono due punti qualificanti:

1) l'idea che la scuola, perseguendo il suo fine istituzionale di rendere effettivo il diritto allo studio, debba necessariamente confrontarsi «con i processi, con le relazioni, con i significati, con le motivazioni da cui dipendono il successo o l'insuccesso scolastico, la gioia, la tristezza, la voglia di vivere e lavorare o la rinuncia, la disistima di sé, il rifiuto più o meno esplicito della vita, nelle forme dell'uso di droga, della fuga da casa, della noia, della devianza, della delinquenza, della violenza e del suicidio»;

2) una ridefinizione del profilo professionale dei/delle docenti, che dovrebbero interpretare «la prevenzione e l'educazione alla salute non come alternative disturbanti, ma come sfide autenticanti una scuola che non accetti né la perdita della propria specificità cognitiva e critica, né l'emarginazione dai problemi della società e dei ragazzi del nostro tempo».

Questi interventi non si pongono come momenti separati rispetto alla "normale" attività didattica, ma vorrebbero invece costituire un'occasione di riflessione e di elaborazione rispetto alle dinamiche relazionali che costituiscono il cuore del processo di insegnamento/apprendimento e la cura delle quali appare – all'interno dell'istituzione scolastica – come la prima e migliore prevenzione del disagio.

IV. 3.
Accoglienza e orientamento iniziale

"Una mattina in quarta ginnasio"

Per consentire di sperimentare di persona l'attività didattica e favorire la conoscenza dell'Istituto, il/la referente per l'Orientamento in entrata contatta i/le referenti per l'orientamento delle III medie cittadine e del territorio e, con la collaborazione di colleghi e colleghe di IV ginnasio, invita ragazzi e ragazze frequentanti la III media a trascorrere 'Una mattina in quarta ginnasio'. L'attività è comunque rispettosa del regolare svolgimento delle lezioni.

"Incontri di greco"

Per avvicinare gli studenti di III media al greco antico e per ridimensionare il luogo comune di una eccessiva difficoltà nell'apprendimento di questa lingua, la scuola organizza fra dicembre e gennaio degli 'Incontri di greco' (generalmente 3 incontri di 90 minuti) in cui docenti di lingue classiche del ginnasio insegnano a leggere e scrivere il greco e presentano qualche aspetto della civiltà classica. Il corso non è né propedeutico, né obbligatorio; all'inizio della IV ginnasio gli insegnamenti vengono, ovviamente, riproposti e approfonditi.

Per i genitori: "Scuola aperta" - consiglio di classe di presentazione

Per informare genitori, ragazzi e ragazze delle III medie sulle attività curricolari ed extracurricolari e per far visitare l'Istituto, il/la referente per l'Orientamento in entrata organizza, fra dicembre e gennaio, degli incontri di "scuola aperta". Dirigente e insegnanti illustrano il percorso formativo e chiariscono gli eventuali dubbi delle famiglie.

Inoltre, il Dirigente convoca a inizio anno scolastico i consigli di classe di tutte le quarte ginnasio. Con questa modalità viene offerta ai genitori l'opportunità di conoscere da subito sia gli/le insegnanti dei/lle loro figli/e che le loro specifiche linee programmatiche.

IV. 4.
Progetto Musica

Il progetto musica prevede l'organizzazione di una serie di incontri rivolti alle classi liceali, che offrano agli studenti, anche in vista della preparazione all'Esame di Stato, alcuni affondi mirati sulla storia della musica dalle origini della polifonia rinascimentale alle avanguardie del XX secolo, istituendo collegamenti interdisciplinari con la Filosofia, la Storia letteraria italiana e straniera e la Storia dell'Arte.

Gli studenti interessati possono assistere, previa partecipazione alla lezione di guida all'ascolto, alle prove generali delle opere liriche in programma presso il Teatro veneziano "La Fenice", nonché alla stagione di musica da camera della "Società Veneziana di Concerti".

La collaborazione istituita con la scuola di musica "La Sordina" consente inoltre agli studenti di frequentare corsi di strumento a tariffe agevolate nei locali dell'Istituto, in orario pomeridiano. A partire dalle classi quarte ginnasio iscritte nell'a.s. 2010/2011, tali corsi hanno valore curricolare e la loro valutazione concorre, al pari di quella delle altre discipline, a determinare la media dei voti in sede di scrutinio.

IV. 5.
Seconda lingua straniera

A partire dall'a.s. 2007/2008 il Liceo offre la possibilità agli studenti che lo desiderano studiare una seconda lingua straniera (francese, spagnolo) in orario curricolare nelle classe ginnasiali e di proseguire eventualmente tale studio in orario post-curricolare nelle classi liceali.

IV. 6.
Laboratorio teatrale e Coro di Istituto

L'attività teatrale è gestita da un insegnante della scuola che si avvale della presenza di un collaboratore esterno con la funzione di insegnante esperto in regia e scenografia. Il gruppo di teatro, composto da studenti e studentesse di tutte le classi, partecipa a concorsi, esibendosi in vari teatri, non solo della provincia di Venezia. Ha vinto alcune coppe e targhe al concorso "Piccoli palcoscenici" presso il Teatro del Parco di Mestre. È stato anche ammesso alle finali del premio "CittÀ di Vicenza", classificandosi fra i migliori gruppi selezionati nel Triveneto.

Dall'a. s. 2008/2009 riparte inoltre il Coro della Scuola, che consente a studenti e personale di fare un'importante esperienza di musica d'insieme.

IV. 7.
Eccellenza e approfondimento in area umanistica

Per potenziare capacità e abilità di studenti e studentesse dal profitto brillante, il collegio dei docenti attiva corsi di approfondimento, anche per l'inserimento nell'ambito di corsi universitari di eccellenza.

Il Liceo propone:

  • seminari su vari aspetti del mondo classico
  • partecipazione a vari "Certamina" (gare di traduzione e commento di testi latini e greci)
  • borse di studio esterne all'Istituto
  • concorsi nazionali di poesia, narrativa e teatro

IV. 8.
Orientamento in uscita post-diploma

Da anni il nostro Istituto cura l'orientamento riguardante il percorso universitario post-diploma.

Dall'a.s. 2003-04 si è instaurata una più intensa collaborazione con le Università degli Studi di Padova e di Ca' Foscari, sbocco naturale per la maggior parte degli studenti del nostro Liceo. Si tengono, infatti, nell'Istituto incontri con il personale incaricato dell'orientamento di queste due Università.

Continua inoltre la collaborazione con la struttura di ESU CUORI, dell'Università di Ca' Foscari, per la somministrazione di un test attitudinale a studenti e studentesse di II Liceo. Vengono mantenuti rapporti anche con i servizi di orientamento di altre Università (IUAV, Bocconi, Udine, Trieste, Bologna, ecc.) le quali inviano materiali informativi relativi ai vari percorsi di laurea; le informazioni su date e orari degli incontri di orientamento vengono comunicate a studenti e studentesse di II e III Liceo.

Da quest'anno la convenzione stipulata fra il Liceo e l'Università di Padova permetterà il monitoraggio del rendimento degli alunni diplomati al «Franchetti» neoiscritti ai singoli corsi universitari.

IV. 9.
Visite guidate, viaggi di istruzione e scambi culturali

Le visite guidate e i viaggi d'istruzione integrano le lezioni curricolari e sono programmati in coerenza con le finalità culturali e gli obiettivi educativi previsti dai piani di studio di ciascuna classe. Ne consegue che la loro effettuazione sarà possibile solo se le classi adotteranno comportamenti funzionali al regolare svolgimento dei percorsi disciplinari in cui le iniziative stesse si inseriscono: assiduità nella frequenza, correttezza nei comportamenti, impegno nell'elaborazione delle proposte didattiche. Altra condizione indispensabile è la disponibilità di accompagnatori da individuarsi tra i/le docenti della classe interessata.

Le visite guidate si svolgeranno nell'arco, al massimo, di una giornata, presso località di interesse storico-artistico o naturalistico, musei, gallerie, mostre, monumenti, siti archeologici, laboratori scientifici, ecc. Hanno la finalità di arricchire l'esperienza culturale degli/lle studenti attraverso la visione diretta e la contestualizzazione degli apprendimenti teorici, oltre che di creare occasioni di socializzazione.

I viaggi d'istruzione, in Italia o all'estero, promuovono negli/lle studenti/esse un ampliamento degli orizzonti conoscitivi verso realtà ambientali e tradizioni culturali spesso diverse dalle proprie e ne favoriscono la comprensione.

In quanto complementari ai percorsi didattici, le visite guidate e i viaggi d'istruzione vengono programmati, almeno nelle linee strutturali, contestualmente alla definizione della progettazione del Consiglio di Classe, ed organizzati poi secondo un iter rigoroso:

Il Collegio dei Docenti ed il Consiglio d'Istituto, per gli ambiti progettuali e finanziari di rispettiva competenza, definiscono i criteri generali, in ordine al numero delle visite guidate e dei viaggi da effettuare durante l'anno scolastico, alla percentuale minima degli/lle alunni/e partecipanti per ogni classe necessaria perché le iniziative possano aver luogo, alla durata dei viaggi d'istruzione, all'organizzazione ed alla definizione della tipologia del viaggio (in Italia o all'estero) in relazione all'anno di corso;

la Commissione Viaggi individua poi le condizioni di fattibilità e mette in atto le procedure organizzative.

IV. 10.
Introduzione all'analisi matematica e ai test universitari

Il corso di analisi matematica serve ad alunni/e come esercizio preparatorio alle facoltà scientifiche. Vengono affrontati i concetti fondamentali di limite e di derivata di una funzione e le loro applicazioni per lo studio del grafico di una funzione. Coinvolge tradizionalmente circa il 40% di alunni/e di terza Liceo.

Vengono inoltre attivati corsi di preparazione ai test universitari per le facoltà scientifiche a numero chiuso.

IV. 11.
Attività sportiva pomeridiana

Al fine di ampliare l'offerta formativa e di sviluppare in modo più organico l'obiettivo specifico della conoscenza e della pratica delle attività sportive, potranno essere attivati gruppi sportivi gratuiti di pallavolo e calcetto. Per tali attività gli/le studenti/esse devono iscriversi presso il/la docente di riferimento e produrre un certificato medico di idoneità alla attività sportiva non agonistica (rilasciato gratuitamente dal medico di base su richiesta della scuola). L'istituto partecipa anche per l'anno scolastico 2010/11: al progetto "Sport studentesco amatoriale Città di Mestre"; il progetto, consorziato in rete con altri istituti coinvolge studenti in attività sportive sia di carattere continuativo per la durata dell'intero anno scolastico (campionati di pallavolo e di calcetto fra studenti e studentesse dei diversi istituti della città, con incontri svolti da alunni e alunne interessati/e in orario pomeridiano) che in attività limitate a manifestazioni occasionali (corsa campestre, prove multiple di atletica leggera, gara di orienteering, torneo di tennis e di tennis-tavolo, pallacanestro, pallamano, rugby, gara di sci alpino). In tale progetto è stata posta anche particolare attenzione agli alunni diversamente abili che al suo interno possono praticare varie attività (tennis-tavolo, bocce, atletica leggera, nuoto) insieme a studenti dei diversi istituti disponibili a svolgere un'azione di volontariato e collaborazione con tali alunni. L'istituto aderisce al progetto del C.S.S. (Centro Sportivo Scolastico) e partecipa per alcune discipline ai giochi sportivi studenteschi. Inoltre anche a manifestazioni o attività sportive eventualmente proposte da Enti, Federazioni, associazioni e società sportive del territorio che per finalità e contenuti possano trovare l'interesse degli alunni e che siano in linea con il piano educativo-formativo e finanziario dell'istituto.

IV. 12.
Certificazione lingua straniera

Agli studenti e alle studentesse che lo richiedano la scuola offre la possibilità di prepararsi per sostenere gli esami presso l'ente certificatore (Cambridge UCLESacronym>, University of Cambridge Local Examination Sindacate) per l'esame PET (Preliminary English Test) e FCE (First Certificate of English). Gli esami Cambridge valutano tutte e quattro le abilità linguistiche focalizzando l'attenzione sulla performance, cioè sulla realizzazione concreta della competenza del parlante. L'esame viene gestito da un istituto accreditato scelto dal Consiglio d'Istituto su proposta degli insegnanti di lingue.

A partire dall'a. s. 2007/2008 anche agli studenti che frequentano i corsi di francese e spagnolo viene offerta la possibilità di affrontare gli esami per ottenere la certificazione delle proprie abilità linguistiche.

IV. 13.
Studio assistito

Per gli studenti e le studentesse di IV Ginnasio e I Liceo viene organizzata un'attività pomeridiana di sostegno allo studio individuale. Nel corso di alcuni pomeriggi ogni settimana sono disponibili un docente di materie letterarie e, a aprtire dal II QUadrimestre, uno di matematica e uno di scienze, per aiutare gli studenti a fare i compiti e migliorare il proprio metodo di studio.

Gli alunni sono inoltre seguiti individualmente da laureandi in lettere classiche e da studenti delle classi liceali che, a titolo volontario, si rendono disponibili a svolgere questo servizio. L'attività è rivolta a tutti gli studenti interessati, quindi non solo a coloro che si trovano in difficoltà. La partecipazione è libera e non richiede iscrizione.

IV. 14.
Greco moderno

Il progetto, nato dalla collaborazione tra IRRE del Veneto, Università degli Studi di Venezia e Comunità dei Greci Ortodossi in Venezia intende favorire il rispetto delle differenze e valorizzare la dimensione europea dell'educazione, favorendo il plurilinguismo.

Il progetto si propone di offrire una dimensione esperienziale a una lingua classica che normalmente viene vissuta dagli studenti come lontana dai loro interessi immediati, rendendone lo studio significativo. Il progetto è stato accolto da un gruppo ristretto di Licei Classici.

IV. 15.
Progetto Biblioteca

La Biblioteca d'Istituto è aperta a studenti e docenti per la consultazione e il prestito tutti i giorni (dal lunedì al sabato) dalle 10 alle 12. La Bibliotecaria, prof. Rosanna Pellarin, cura la distribuzione e il rientro puntuale dei volumi in prestito (durata: 30 gg.). Le opere di consultazione, i libri rari e di pregio sono esclusi dal prestito, e vanno consultati in biblioteca.

Il responsabile della Biblioteca, prof. Carlo Franco, è a disposizione per organizzare attività didattiche in biblioteche e visite di introduzione per le classi, previo accordo.

IV. 16.
Progetto depliant d'Istituto

Ogni anno l'offerta formativa del Liceo viene pubblicizzata tramite un pieghevole illustrato.

IV. 17
ECDL

Il progetto ECDL fornisce l'opportunità ad alunne/i del Liceo di sostenere a scuola gli esami per conseguire il diploma per la Patente Europea del Computer.

IV. 18.
Progetto Sito web di Istituto

Obiettivi del progetto nel corrente anno scolastico sono mantenere costantemente aggiornato il sito, e sviluppare alcune nuove sezioni sugli insegnanti, sulle iniziative dell'Istituto e degli studenti. Inoltre, portare a compimento la digitalizzazione degli arretrati del giornalino scolastico.

IV. 19.
Interventi di recupero e sostegno

Ogni Consiglio di Classe ha facoltà di approvare corsi di sostegno nelle varie discipline su richiesta del docente interessato, nei limiti del monte-orario stabilito dal Collegio dei Docenti e della disponibilità finanziaria. Al termine del primo quadrimestre e dopo lo scrutinio finale vengono inoltre attivate modalità di recupero per gli alunni che presentino situazioni di carenza ovvero risultino sospesi nel giudizio, in ottemperanza al D.M. 80/2007 e all'O.M. 92/2007.

IV. 20.
Progetto sicurezza

Il progetto prevede l'applicazione e la gestione del Decreto Legislativo n. 626/94 e successive modificazioni e integrazioni "Sicurezza sui luoghi di lavoro"; la nomina di un tecnico esterno per la predisposizione del "piano della sicurezza"; una serie di prove di evacuazione; la nomina di specifici responsabili interni, l'aggiornamento del Piano di Prevenzione e sicurezza nella nuova sede e dei piani di evacuazione, il controllo delle problematiche operative e della funzionalità dell'edificio, un corso di formazione ed aggiornamento per gli operatori, la formazione e l'informazione agli/alle studenti.

IV. 21.
Educazione stradale (per il conseguimento dell'idoneità alla guida del ciclomotore)

L'educazione stradale si prefigge di insegnare le conoscenze di base per vivere in maniera sicura e consapevole l'ambiente della strada. A questo scopo sono organizzati annualmente incontri sul tema con diverse associazioni di volontariato che si occupano della sicurezza in strada.

A partire dall'a. s. 2003/2004 la scuola ha avviato, compatibilmente con i finanziamenti a disposizione, corsi gratuiti per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore ("Patentino"). I corsi comprendono 12 ore extracurricolari di preparazione alla prova d'esame e 8 ore di "Educazione alla convivenza civile", secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30 giugno 2003 e successive integrazioni. Quando il numero dei richiedenti non è sufficiente per l'attivazione autonoma del corso, viene attivata una convenzione con il Liceo Scientifico «Giordano Bruno» di Mestre.

IV. 22.
Eccellenza e approfondimento in ambito scientifico

Per potenziare capacità e abilità di studenti e studentesse dal profitto brillante, il collegio dei docenti attiva corsi di approfondimento, anche per l'inserimento nell'ambito di corsi universitari di eccellenza.

Il Liceo propone:

  • olimpiadi di matematica
  • giochi della chimica
  • attività di approfondimento nell'ambito dello studio delle scienze naturali
  • corsi di preparazione ai test per le facoltà scientifiche a numero chiuso
  • corsi di introduzione all'analisi matematica

IV. 23.
Storia e viaggi della memoria

A studenti/tesse della seconde Liceo è offerta la possibilità di visitare un campo di concentramento. Questo viaggio è il punto di arrivo di riflessioni e di approfondimenti storici, storiografici, letterari, e filosofici. Al viaggio partecipano responsabili dell'ANPI di Mestre che danno la loro disponibilità anche ad effettuare incontri a scuola, fornendo materiali per l'approfondimento. Il viaggio è co-finanziato dal Comune di Venezia.

IV. 24.
Servizio civile

Viene offerta agli studenti la possibilità di conoscere l'attività del servizio civile volontario. Si tratta della possibilità offerta ai giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno di solidarietà inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e qundi come valore della ricerca di pace. Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

IV. 25.
Progetto Settantenario

L'8 dicembre 2010 ricorrerà il settantesimo anniversario dell'inaugurazione del Liceo «R. Franchetti». Il Progetto si propone di dar vita a una serie di iniziative per celebrare l'evento, sottolineando il ruolo avuto dall'Istituto nella storia della città di Mestre dagli anni del dopoguerra sino ad oggi.

PARTE V

ORGANIZZAZIONE

V. 1.
Introduzione - ruoli, funzioni, aree di competenza

La scuola è un'istituzione complessa al cui funzionamento contribuiscono componenti diverse: la dirigenza, i docenti, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, gli studenti, le famiglie. Ognuna di queste componenti ha una sua rappresentanza negli organi collegiali e può contribuire alle scelte che regolano la vita dell'istituzione. Inoltre, la scuola entra in rapporto con gli altri soggetti pubblici o privati attivi sul territorio, per istituire un proficuo scambio di esperienze con la società nel suo insieme.

V. 2.
Il gruppo di dirigenza

Il Dirigente Scolastico

  • è il legale rappresentante dell'Istituto. Promuove e coordina tutta l'attività dell'Istituto
  • favorisce l'aggiornamento dei docenti e delle docenti
  • cura che l'attività didattica dei singoli insegnanti si inserisca proficuamente all'interno del Piano dell'Offerta Formativa
  • su indicazione del Collegio dei Docenti incarica singoli/e docenti quali responsabili e/o coordinatori dei settori didattici dell'Istituto
  • sceglie i collaboratori

Il Direttore dei servizi Generali e amministrativi (DSGA)

gestisce il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario ed è responsabile di tutte le pratiche amministrative e contabili.

Il collaboratore vicario e il secondo collaboratore

vengono scelti dal Dirigente Scolastico che, con un documento scritto, designa le loro funzioni e i loro compiti nello spirito degli obiettivi fissati nel Piano dell'Offerta Formativa.

V. 3.
Compiti degli organi collegiali

Il Collegio dei docenti è l'assemblea generale composta da tutti i docenti in servizio presso la scuola. Ha potere deliberante in materia didattica: cura la programmazione dell'azione educativa, formula proposte per la formazione delle classi e l'assegnazione ad esse dei docenti, delibera sulla suddivisione dell'anno scolastico, provvede all'adozione dei libri di testo, adotta o promuove le iniziative di sperimentazione, di aggiornamento, di sostegno, recupero e ogni altro intervento che abbia rilevanza sugli aspetti didattici.

I Dipartimenti sono emanazione del Collegio. Essi riuniscono tutti i/le docenti appartenenti ad aree coerenti (materie letterarie, area scientifica, lingue, etc.) e approfondiscono e coordinano i problemi comuni della didattica. I Dipartimenti condividono quindi alcune competenze del Collegio, pur senza avere potere deliberante. Ogni dipartimento designa a inizio anno un coordinatore che viene nominato dal Dirigente Scolastico.

Ai vari dipartimenti, in base alle competenze disciplinari dei vari componenti, vengono affidati i seguenti compiti (verbale del collegio del 2 ottobre 2006):

  • Definizione dei nuclei fondanti e dei contenuti delle discipline
  • Individuazione degli elementi correlabili tra i nuclei fondanti
  • Definizione degli obiettivi trasversali educativi, formativi e cognitivi, questi ultimi in relazione alle conoscenze, alle abilità e alle competenze proprie dell'indirizzo di studi
  • Individuazione dei metodi, dei criteri e dei parametri di valutazione
  • Individuazione degli strumenti didattici

Per rispondere a particolari esigenze, a oggettive e definite necessità didattiche e organizzative il collegio può articolarsi in Commissioni. Esse svolgono il loro mandato per un anno scolastico. Il loro numero e la loro composizione vengono deliberati dal Collegio, su proposta del Dirigente Scolastico, che li determina in relazione agli obiettivi del P.O.F e alle disposizioni di legge (Statuto delle studentesse e degli studenti, Carta dei Servizi, D.l.vo n. 196/03, D.l.vo 626/94. D. I. 44/01, D.l.vo 165/01, CCNL).

Il Consiglio di Istituto, composto dal Dirigente, dai rappresentanti dei Docenti, dei Genitori, degli Studenti e del Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, è il supremo organo esecutivo della scuola. Esso:

  • adotta gli indirizzi generali
  • delibera il bilancio
  • adotta i regolamenti interni
  • definisce i piani degli acquisti
  • definisce il calendario scolastico
  • definisce i criteri generali per la programmazione educativa e per le attività extracurricolari, di sostegno o prevenzione

La Giunta esecutiva, eletta fra i membri del Consiglio d'Istituto, ha il compito di predisporre il lavoro del Consiglio d'Istituto, il bilancio preventivo ed il conto consuntivo, e di curare l'esecuzione delle delibere approvate dal Consiglio d'Istituto.

Il Consiglio di Classe è composto da tutti i docenti che insegnano in una determinata classe. Sono di sua competenza il coordinamento didattico e interdisciplinare delle attività curricolari nonché ogni delibera riguardante le attività extracurricolari, la valutazione periodica e finale degli alunni, i provvedimenti disciplinari, il voto di condotta, l'informazione alle famiglie circa l'andamento didattico-disciplinare della classe e dei singoli alunni.

Il Comitato Studentesco è composto dall'insieme degli/lle studenti/sse eletti rappresentanti di classe, d'Istituto e ella consulta Studentesca Provinciale. Esprime pareri riguardo alla vita della scuola e propone miglioramenti ed innovazioni al Consiglio d'Istituto ed al Collegio dei Docenti. Su autorizzazione del Dirigente Scolastico convoca e coordina l'assemblea d'Istituto.

Il Comitato dei genitori è costituito dai genitori rappresentanti di classe e da quelli membri del Consiglio d'Istituto. Rappresenta un tramite tra i genitori e il Consiglio d'Istituto, il Collegio dei Docenti, il Comitato Studentesco. Formula proposte in ordine al funzionamento della scuola.

V. 4.
Altri ruoli presenti nella scuola

Le funzioni strumentali all'autonomia vengono elette dal Collegio Docenti. Le persone coinvolte si alternano o vengono riconfermate ogni anno, a seconda delle finalità o degli obiettivi prefissati dal Collegio Docenti e formulati nel Piano dell'Offerta Formativa.

I responsabili dei progetti sono i docenti che hanno presentato un progetto, coerente con le linee programmatiche del POF, poi discusso e approvato dal Collegio dei Docenti.

Il responsabile della sicurezza (D. L.vo 626/1994)è scelto dal Dirigente Scolastico sulla base delle persone aventi titolo. L'Istituto si avvale di un tecnico esterno per la messa a norma della struttura scolastica.

Il Comitato di valutazione dei docenti viene eletto all'interno del Collegio per procedere alla valutazione dei docenti immessi in ruolo e di coloro che ne abbiano fatto richiesta ai sensi degli artt. 440, 448, 501 del Testo Unico.

I coordinatori di classe vengono individuati a inizio anno dal Dirigente Scolastico e confermati o diversamente designati dal Consiglio di classe nella prima riunione utile. Loro compito è curare il coordinamento delle attività didattiche all'interno del Consiglio di classe, occupandosi delle diverse problematiche.

I componenti della Rappresentanza Sindacale vengono eletti ogni tre anni a scrutinio segreto con la partecipazione non obbligatoria di tutto il personale docente e ATA.

Gli assistenti amministrativi si occupano, in relazione alla loro specifica preparazione, delle necessità amministrative, legali, vengono assegnati alla scuola dagli organi competenti. I tecnici si occupano dei laboratori; gli ausiliari della comunicazione all'interno della scuola e con l'esterno, e della pulizia dell'Istituto.

PARTE VI

ORGANIGRAMMA
PER L'ANNO SCOLASTICO 2010/2011

Organico docenti

Funzioni strumentali al Piano dell'Offerta Formativa e loro compiti

Coordinatori di Dipartimento

Responsabili dei laboratori e delle aule speciali

Consiglio di istituto

Coordinatori e segretari dei Consigli di classe

Consigli di classe

Personale amministrativo, tecnico, ausiliario

PARTE VII

LE RISORSE
PER L'ANNO SCOLASTICO 2010/2011

VII. 1.
Le risorse finanziarie

Gli stipendi del personale, che costituiscono la voce principale delle spese, sono a carico dell'Amministrazione Statale. L'Amministrazione Provinciale assegna alla nostra scuola risorse finanziarie per la gestione diretta in diversi settori relativi alla manutenzione, all'acquisto di arredi, a parte delle spese telefoniche ed elettriche ecc.

Il D.I. n. 44 dell'1.02.01 ha introdotto il nuovo Regolamento Contabile delle scuole. Esso prevede che l'attività finanziaria delle istituzioni scolastiche si svolga sulla base di un unico documento contabile annuale, il Programma Annuale, in una logica di controllo di gestione, in cui si passa da un controllo imperniato sul semplice riscontro della legittimità formale degli atti, al controllo basato sulla verifica degli scostamenti tra risultati conseguiti e obiettivi prefissati.

Il Programma Annuale è strettamente collegato con il POF: in esso si realizza la correlazione tra la dimensione progettuale dell'Istituzione (il POF) e le risorse finanziarie per la sua attuazione.

Formalmente il Programma Annuale viene predisposto dalla Giunta Esecutiva, va approvato dal Consiglio di Istituto, affisso all'Albo e immesso nel sito Internet dell'Istituto. Il Dirigente Scolastico ha la responsabilità dell'attuazione del programma, che consente scostamenti non superiori al 10% rispetto alle previsioni.

Il Programma Annuale si presenta dunque come un processo che si articola in quattro fasi: la programmazione, la gestione, il controllo (in cui intervengono anche i Revisori dei Conti, in numero di tre), la consuntivazione.

In sostanza, il Programma Annuale richiede che si lavori per progetti, che devono essere ben definiti nella loro parte finanziaria, con una previsione delle entrate e delle spese complessive. In particolare in Collegio Docenti si discutono, con riferimento al POF, le priorità relative agli impegni del personale nei vari progetti, mentre i costi delle attrezzature e dei materiali necessari vengono previsti dai responsabili dei singoli progetti, pur nell'ambito di una programmazione generale degli acquisti elaborata dalla apposita Commissione.

VII. 2.
Le persone

Nel nostro Istituto operano quasi 600 persone, così distribuite:

Dirigente Scolastico 1
Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi 1
Docenti 32
Assistenti Tecnici 1
Assistenti Amministrativi 4
Collaboratori Scolastici 8
Studenti iscritti al 1 settembre 501

VII. 3.
Risorse strutturali

AULA SPECIALE ATTREZZATURA SERVIZI
Aula magna 100 posti a sedere Impianto di amplificazione e schermo
Biblioteca maior
Biblioteca minor
20.000 volumi
Testi di consultazione
Riviste specialistiche
Schedatura computerizzata. Consulenza a studenti e studentesse. Prestiti. Consultazione cataloghi on-line.
Laboratorio di fisica Tradizionale e on-line
Libri
Riviste
Videocassette
Internet
Esperimenti
Laboratorio di chimica Tradizionale
Cappa aspirante
Bancone
Libri Riviste Videocassette
Esperimenti
Laboratorio di biologia Microscopi (n. 22) In aula di microscopia ogni studente ha a disposizione un microscopio di tipo professionale per le esercitazioni scientifiche, con la possibilità di approntare e osservare preparati istologici.
Laboratorio di informatica Server
Scanner
Stampanti
Masterizzatore
Macchina fotografica digitale
Lettore Zip
Proiettore (data display)
Computer (21 postazioni)
Internet - ADSL - Linea ISDN - wireless
Data-base relativi alla letteratura italiana, a quella latina e a quella greca
Programmi di studio e di applicazione didattica relativamente alle discipline scientifiche
Elaborazione di immagini fotografiche e di filmati (TV;VHS;DVD)
Gestione del suono
Aula multimediale amplificatore musica
casse acustiche
registratore
computer
schermo a motore
document camera
videoregistratore VHS
lettore CD
lettore DVD
ricevitore satellitare
proiettore
Attività curricolari
Conferenze per piccoli gruppi
Cineforum
Videoteca Materiale audiovisivo
Data-base con i titoli nel sito web dell'istituto
Attività curricolari
Cineforum
Aula lingue Televisore Lettore VHS e DVD
Registratore
Videocassette
Attività curricolari
Palestra Palestra tradizionale
Nuova palestra con campo da gioco di ampie dimensioni
Palestra per attività di fitness
Aula attrezzata Lavagna interattiva multimediale

Mancano nella scuola i servizi per i diversamente abili e un ascensore.

PARTE VIII

VERIFICA E AUTOVALUTAZIONE

VIII. 1.
Premessa - Valutazione ed autovalutazione

La valutazione risulta un obbligo sancito dalla legge, ai sensi del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 7 giugno 1995, "Schema generale di riferimento della Carta dei servizi scolastici" e dell'art. 4 del "Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche" (D.P.R. n. 275/99), secondo il quale le istituzioni scolastiche «individuano le modalità e i criteri di valutazione degli alunni nel rispetto della normativa nazionale ed i criteri per la valutazione periodica dei risultati conseguiti dalle istituzioni scolastiche rispetto agli obiettivi prefissati».

VIII. 2.
Criteri per la valutazione complessiva del servizio scolastico

A partire dall'anno scolastico 2006-2007 il Liceo «Franchetti» ha dato avvio a un'attività di autovalutazione, impiegando questionari rivolti tanto agli studenti e alle famiglie, per saggiare la soddisfazione dell'utenza in merito all'organizzazione didattica, quanto al personale docente ed ATA, per una valutazione su alcuni aspetti tecnici dei servizi, dell'organizzazione e della formazione professionale.

Tale iniziativa proseguirà anche nel corso del presente anno scolastico, con particolare riferimento alle seguenti aree tematiche:

  1. impiegare al meglio le risorse (efficienza)
    1. gestione delle risorse umane
      • Capacità della Dirigenza, del personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario di rispondere alle esigenze dell'utenza sotto il profilo organizzativo
      • Capacità degli insegnanti di trasmettere i contenuti essenziali delle discipline insegnate;
      • Coerenza e trasparenza nella valutazione
      • Coerenza nel perseguimento degli obiettivi fissati e corrispondenza fra piano di lavoro individuale ed attività effettivamente svolte
    2. utilizzo delle risorse materiali
      • Utilizzo dei laboratori secondo il loro effettivo potenziale
      • Fruizione da parte degli studenti delle strutture e dei servizi loro offerti dalla Scuola
    3. utilizzo delle risorse finanziarie
      • Acquisto di strumentazione effettivamente necessaria al corretto funzionamento della scuola
      • Finanziamento, attraverso le somme a disposizione nel fondo d'Istituto e straordinario, delle attività dei docenti finalizzate alla progettazione ed al potenziamento dell'offerta formativa
      • Finanziamento delle attività integrative e di recupero in rapporto alle esigenze individuate
      • Reperimento di fonti esterne di finanziamento
  2. valutare i risultati ottenuti, dati gli obiettivi iniziali (efficacia)

Come indicatori dell'efficacia degli obiettivi iniziali si possono individuare i seguenti aspetti:

  • Verifica della riuscita scolastica negli studi universitari
  • Accessibilità ai servizi di segreteria e facilità nell'ottenere le informazioni e le documentazioni eventualmente richieste
  • Collaborazione con enti istituzionali, altri organismi e associazioni

A partire dall'anno scolastico 2007/2008 il Liceo «Franchetti» ha avviato un'attività di valutazione delle competenze acquisite dagli studenti, organizzando per diverse discipline prove trasversali in alcune classi di Ginnasio e Liceo.