Pof 2011-2012

Regolamento di Istituto

Premessa

Il presente Regolamento è conforme e si richiama ai princìpi e alle norme contenuti nel Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche emanato con il D.P.R. 8 Marzo 1999 N. 275 e nella Carta dei Servizi del Liceo e ai princìpi dello "Statuto delle studentesse e degli studenti", emanato con il D.P.R. 24 Giugno 1998 N. 249. Esso è coerente e funzionale al Piano dell'Offerta Formativa adottato dall'Istituto.

Tale Regolamento è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica, nella consapevolezza che ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze è costantemente impegnata a garantire in ogni circostanza il rispetto delle libertà sancite dalla Costituzione della Repubblica italiana.

Il presente Regolamento può essere modificato dal Consiglio di Istituto secondo le modalità previste dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi Collegiali.

Organizzazione della scuola

Art. 1) Orari di aperture dell'edificio

Gli orari di apertura dell'edificio scolastico vengono definiti annualmente dal Consiglio di Istituto.

Art. 2) Orario scolastico

L'orario delle lezioni è il seguente:

Ingresso ore 7.55
Ingresso in aula (prima campanella) ore 8.00
Lezioni dalle alle
I ora 8.05 9.05
II ora 9.05 10.00
Intervallo 10. 10.10
III ora 10.10 11.05
IV ora 11.05 12.00
Intervallo 12.00 12.10
V ora 12.10 13.05
VI ora 13.05 13.55

Art. 3) Ingresso degli studenti e degli insegnanti

L'ingresso degli studenti nelle aule avviene durante i dieci minuti precedenti l'orario di inizio delle lezioni. Gli insegnanti ottemperano al loro obbligo di sorveglianza con la presenza nelle aule cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni, a norma dell'art. 27, c. 5 del CCNL comparto scuola.

è fatto divieto agli studenti di assentarsi o allontanarsi, individualmente o collettivamente, dalle aule in orario di lezione senza chiara motivazione approvata all'insegnante. Gli alunni non devono abbandonare le aule nel cambio dell'ora tra l'uscita di un insegnante e l'ingresso del successivo. è fatto divieto agli studenti di recarsi nei laboratori, in palestra o in altre aule momentaneamente vuote se non espressamente autorizzati.

Art. 4) Sorveglianza all'ingresso e durante gli intervalli

è previsto un intervallo di 20 minuti dalle ore 10.50 alle ore 11.10. Nell'orario suddetto agli studenti possono uscire dall'aula, ma hanno l'obbligo di mantenersi sempre all'interno dell'edificio scolastico. La sorveglianza durante l'intervallo è affidata dal Dirigente Scolastico a docenti con turni giornalieri di assistenza.

Art. 5) Ritardi, uscite anticipate, permessi

Tutte le entrate in ritardo e le uscite anticipate comportano la presentazione di apposita giustificazione e saranno concesse solo per la prima e/o l'ultima ora di lezione in un numero massimo di cinque complessive per quadrimestre. Eccezionalmente il Dirigente Scolastico può autorizzare la deroga a questa norma, nel caso il ritardo o l'uscita anticipata siano dovuti a un motivo grave. Per motivi documentati di salute o terapia, la deroga sarà concessa per iscritto, previa presentazione di apposita richiesta.

In particolare, per quanto riguarda le uscite anticipate, stante la responsabilità diretta della scuola, saranno concesse soltanto per motivi familiari e personali, a fronte di motivazioni circostanziate.

Le richieste di entrate posticipate e di uscite anticipate debitamente motivate vanno firmate per accettazione della richiesta dal Dirigente o dai suoi collaboratori delegati, che le annota sul registro di classe. Non si possono richiedere entrate posticipate e uscite anticipate nello stesso giorno.

Per esigenze di trasporto, documentate per iscritto, potrà essere richiesta al Dirigente Scolastico all'inizio dell'anno scolastico il permesso permanente di entrata posticipata o uscita anticipata. L'avvenuta concessione del permesso viene annotata dal Dirigente Scolastico sul registro di classe.

I ritardi sono giustificati dai/dalle docenti della prima. Dopo tale orario le giustificazioni sono firmate dal Dirigente o dai suoi collaboratori.

Gli studenti che intendono chiedere l'uscita anticipata devono presentare il libretto in portineria all'inizio delle lezioni per il rilascio dell'autorizzazione.

Gli studenti che chiedono di uscire a causa di malore devono essere accompagnati da un familiare maggiorenne.

Art. 6) Giustificazione delle assenze

È istituito il Libretto dello studente. Esso costituisce documento interno di certificazione di appartenenza all'Istituto.

Le comunicazioni scritte scuola-famiglia, le richieste di giustificazione delle assenze, le richieste di entrata posticipata e di uscita anticipata vanno scritte esclusivamente sul libretto scolastico, che va ritirato sollecitamente all'inizio dell'anno scolastico con le modalità indicate da apposita circolare. In caso di esaurimento o smarrimento del libretto, va fatta apposita richiesta in segreteria per il rilascio di un altro libretto, dietro versamento una somma stabilita dal Consiglio d'Istituto.

I docenti e il Dirigente scolastico porranno particolare attenzione alla verifica dell'autenticità delle firme apposte in calce alle comunicazioni e alle richieste di cui al comma precedente e in caso di possibile o evidente falsificazione procederanno agli accertamenti necessari ed eventualmente all'avvio del procedimento disciplinare.

I genitori debbono, all'inizio di ogni anno scolastico, ritirare presso la Segreteria della scuola l'apposito libretto delle giustificazioni portando con sé una foto tessera della studente.

Le giustificazioni delle assenze dovranno essere presentate al rientro a scuola, sottoscritte dal genitore che ha firmato il libretto delle assenze o dall'alunno maggiorenne e firmate per accettazione della giustificazione dal docente della prima ora. La giustificazione va registrata dal docente sul registro di classe.

Il docente può ammettere lo studente senza giustificazione evidenziando nel registro di classe che lo studente dovrà giustificare l'assenza. L'insegnante presente alla prima ora del giorno successivo esigerà la giustificazione in mancanza della quale segnalerà il caso al Dirigente Scolastico che deciderà nel merito.

Per disposizione di legge le assenze che si protraggono oltre il quinto giorno (compresi gli eventuali giorni festivi contigui al periodo di assenza) devono essere giustificate esclusivamente dal Dirigente Scolastico previa presentazione di certificato medio, in mancanza del quale, per esigenze di profilassi, non si può essere ammessi neppure provvisoriamente. Nel caso in cui l'assenza non sia dovuta a motivi di salute, deve essere data comunicazione preventiva la coordinatore di classe.

Le assenze saltuarie e/o prolungate e i ritardi – non adeguatamente giustificati – devono essere segnalate tempestivamente al Dirigente Scolastico.

In ogni caso, per le assenze la cui durata supera la settimana le famiglie sono tenute ad avvisare la scuola tramite il coordinatore. Nel caso contrario, le assenze verranno considerate arbitrarie.

In caso di astensione collettiva dalle lezioni, gli studenti minorenni dovranno presentare, a firma di un genitore, una dichiarazione che testimoni che il genitore è a conoscenza dell'astensione dalle lezioni. Gli studenti maggiorenne dovranno presentare un'autodichiarazione con la motivazione dell'astensione.

Art. 7) Norme generali di comportamento

Durante le lezioni è consentita l'uscita dall'aula per motivi di reale necessità e per un tempo ridotto ad uno studente per volta.

L'accesso degli studenti al bar è consentito durante l'intervallo o in altro momento con l'autorizzazione del docente.

Durante le lezioni non si consumano cibi o bevande.

L'uso dei telefoni cellulari è assolutamente vietato durante le lezioni. È concesso telefonare dal proprio apparecchio solo durante l'intervallo. In ogni altro momento i cellulari devono essere spenti.

È inoltre vietato l'uso non autorizzato di qualsiasi altra apparecchiatura elettronica.

Durante le verifiche scritte tutte le apparecchiature elettroniche e i cellulari in possesso degli/delle alunni/e devono essere depositati sulla cattedra. L'inosservanza di tale norma si configura come un atto sleale nei confronti dell'intera Istituzione scolastica e pertanto verrà sanzionato con l'annullamento della prova e conseguenti gravi provvedimenti disciplinari adottati dai competenti organi collegiali.

L'uso dei telefoni cellulari e di qualsiasi altro strumento di registrazione, allo scopo di acquisire dati in formato audio, video o immagini che riproducono registrazioni vocali o filmati o fotografie digitali riconducibili a studenti, docenti, personale ATA o altri soggetti presenti o che operano provvisoriamente all'interno dell'Istituto, senza avere il permesso degli interessati, comporta, oltre ai dovuti provvedimenti disciplinari, anche il pagamento della sanzione amministrativa secondo la normativa vigente.

Art. 8) Ora di religione cattolica

Per la scelta di avvalersi o meno dell'insegnamento della religione cattolica valgono le indicazioni fornite nell'apposito modulo che viene compilato ogni anno, all'atto dell'iscrizione. Tali indicazioni rimandano alla normativa vigente (legge 25/ marzo 1985 n. 121 e D.P.R .16/12/1985, n. 75 -Intesa fra il Ministero della Pubblica Istruzione e la Conferenza Episcopale Italiana circa l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche italiane).

La scelta di avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica vale per l'intero anno scolastico e non è modificabile in base ad alcun tipo di motivazione, ai sensi dell'art. 2 c. 1 del citato DPR 16/12/1985 n. 75.

Coloro che non si avvalgono dell'insegnamento della Religione cattolica possono chiedere la libera attività di studio e/o ricerca individuale, l'entrata posticipata o l'uscita anticipata se la collocazione oraria lo permette, oppure l'uscita comunque dalla Scuola in corrispondenza della lezione. In quest'ultimo caso il genitore dovrà firmare l'apposita liberatoria.

Art. 9) Esonero da Educazione Fisica

Si ricorda che la Circolare Ministeriale n° 216 del 17/7/1987 stabilisce che:

  1. l'esonero è limitato alle attività incompatibili con quanto indicato nel certificato medico
  2. l'esonerato deve comunque presenziare alla lezione, per esservi coinvolto compatibilmente alle sue condizioni fisiche

Gli studenti accedono all'Istituto in orario pomeridiano solo ed esclusivamente previa organizzazione di attività integrative da parte dei docenti o autorizzate dalla Dirigenza.

Art. 10) Attività extracurricolari

La scuola organizza nell'ambito del Piano dell'Offerta Formativa attività integrative alle quali lo studente può partecipare liberamente e di cui è tempestivamente informato. La non partecipazione a tali attività non influisce negativamente sul profitto, mentre la partecipazione può dar esito, secondo le modalità previste, a credito scolastico.

Le attività extracurricolari sono predisposte secondo quanto previsto dall'art 3 del D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275 (Regolamento dell'autonomia). Le proposte di attività approvate entrano a far parte del POF della scuola per l'anno scolastico di riferimento, compatibilmente alla disponibilità finanziaria.

Art. 11) Assemblea d'Istituto

Costituisce un momento di partecipazione democratica alla vita della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti ed ha potere propositivo all'interno dell'istituzione scolastica.

È consentito lo svolgimento di un'assemblea di istituto al mese, ma non nei trenta giorni prima della fine dell'anno scolastico, nel limite delle ore di lezione di una giornata. Inoltre, subordinatamente alla disponibilità dei locali, possono essere richieste ulteriori assemblee fuori dall'orario delle lezioni. Durante le ore di assemblea tutte le lezioni sono sospese. La frequenza a scuola nella giornata dedicata all'assemblea è obbligatoria per gli studenti ed essi sono pertanto tenuti a giustificare l'eventuale assenza (Vedi nota del MIUR prot. 4733/A3 del 26 novembre 2003). L' assemblea di Istituto è di norma convocata, su richiesta della maggioranza assoluta (50%+1) del Comitato Studentesco o su richiesta del 10% degli studenti. La richiesta dovrà contenere indicazione dell'Ordine del Giorno e della data, e dovrà essere presentata con un anticipo di almeno 5 (cinque) giorni non festivi.

Il Dirigente scolastico, accertata la validità della richiesta, autorizza l'assemblea e ne dà comunicazione con apposita circolare ed affissione all'albo della scuola.

È prevista la possibilità di far partecipare, nei limiti previsti dall'art. 14. c. 6 del D. Lg. 16 aprile 1999 n. 297, anche esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dai promotori dell'assemblea contestualmente con la presentazione dell'ordine del giorno. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consiglio di Istituto. Anche la visione di film e documentari dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio di Istituto, secondo quanto previsto dall'art. 13 del D. Lg. 297/94.

L'assemblea è presieduta dai rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Istituto e dal Presidente del Comitato Studentesco, coordinati da eventuali promotori dell'assemblea stessa.

Ogni forma di autogestione trova collocazione nell'ambito delle assemblee mensili studentesche. A richiesta degli studenti le ore destinate alle assemblee possono essere cumulativamente utilizzate per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminari e per lavori di gruppo. Tale cumulo può avvenire non più di una volta nel corso di un anno scolastico e per non più di tre giorni consecutivi di lezione.

Il Comitato studentesco programma all'inizio di ogni scolastico le attività di assemblea, affrontando tematiche individuate anche con l'aiuto e/o la partecipazione di docenti disponibili.

Art. 12) Assemblea di Classe

È consentito lo svolgimento di una assemblea di classe al mese nel limite di due ore di lezione nell'arco della stessa giornata, da tenersi nel corso dell'anno in giorni della settimana diversi. L'assemblea di classe è convocata, con almeno 2 (due) giorni non festivi di anticipo su richiesta del 50%+1 degli studenti della classe o di entrambi i rappresentanti e l'apposito modulo di richiesta disponibile in Segreteria dovrà contenere l'O.d.G., la data, l'ora e la firma dell'insegnante presente nelle ore indicate. Il Dirigente Scolastico o un suo delegato annoterà sul registro di classe l'autorizzazione dell'assemblea. Gli insegnanti hanno il dovere di dare, a turno, la disponibilità delle proprie ore.

All'assemblea di classe partecipano solo gli studenti della classe. Gli insegnanti hanno il compito di esercitare l'opportuna vigilanza, al fine di garantire il corretto svolgimento dei lavori, nel rispetto della piena libertà di espressione dei partecipanti all'assemblea. Dell'assemblea verrà redatto apposito verbale a cura dei rappresentanti di classe.

I genitori degli studenti della Scuola hanno diritto a di riunirsi in assemblea nei locali scolastici, dopo averne concordato di volta in volta data e orario di svolgimento con il Dirigente Scolastico.

Art. 13) Stampa studentesca e affissioni

Gli studenti possono produrre giornali scolastici e distribuirli all'interno della scuola, con la sola formalità di indicarne il/la docente responsabile o il comitato di redazione. Gli studenti possono affiggere negli appositi spazi, o distribuire all'interno della scuola, documenti, cartelloni, manoscritti e volantini, purché ne siano chiaramente indicati gli autori e non contengano propaganda partitica o commerciale. Qualunque responsabilità sarà attribuita ai firmatari dei documenti, se maggiorenni, o al comitato di redazione.

Art. 14) Uso delle aule fuori dell'orario di lezione

Tutte le componenti scolastiche possono richiedere l'utilizzo di aule, al di fuori dell'orario di lezione mattutino, per incontri mediante richiesta al Dirigente Scolastico.

In particolare la scuola tutela e favorisce il diritto di associazione all'interno della scuola secondaria superiore, e si fa garante del diritto degli studenti singoli e delle associazioni a svolgere iniziative all'interno della scuola, e dell'impiego dei locali da parte degli studenti. L'accesso ai laboratori speciali e alla biblioteca al di fuori dei normali orari è concesso soltanto in presenza di personale esperto o previa autorizzazione specifica del Dirigente.

Viene sempre garantita la possibilità di utilizzare almeno un'aula di studio individuale per coloro che hanno intenzione di fermarsi a scuola nel pomeriggio.

Per lo studio individuale o di gruppi di classe non verrà predisposta la vigilanza di un docente, ma la stessa sarà svolta in maniera generica dai collaboratori scolastici, che indicheranno le aule disponibili in base allo schema predisposto giornalmente in portineria.

Art. 15) Comunicazioni alle famiglie

Le comunicazioni alle famiglie verranno inviate tramite gli studenti, che avranno l'obbligo di trascriverne il contenuto sul proprio libretto personale. Nel caso di circolari di contenuto particolarmente rilevante una copia verrà consegnata a ciascuno studente, che dovrà recapitarla ai genitori. Questi firmeranno nell'apposito tagliando, che verrà riconsegnato dallo studente al docente coordinatore di classe. Sono fatte salve altre modalità di comunicazione formale alle famiglie, nei casi previsti.

Tutte le comunicazioni destinate agli studenti e alle famiglie verranno diffuse alla classe dal docente in servizio che provvederà anche ad inserire una copia della comunicazione nel Registro di Classe.

Al fine di incrementare il più possibile la comunicazione scuola-famiglia potranno essere adottate forme di comunicazione telematica.

Art. 16) Rapporti istituzione scolastica / famiglie

Lo studente ha diritto a una valutazione trasparente e tempestiva. Il Consiglio di classe in sede di scrutinio e ogni volta che i docenti ne facciano richiesta, comunica per lettera ai genitori situazioni di difficoltà relative all'andamento didattico, disciplinare o di frequenza, nonché eventuali situazioni di disagio.

Durante gli scrutini finali vengono poi redatte, e successivamente spedite alle famiglie, lettere informative sulle eventuali carenze rilevate dal Consiglio di Classe riguardanti l'alunno promosso.

Incontri con le famiglie. Ne sono previste tre forme:

  1. ogni insegnante indica un'ora alla settimana al mattino, in cui riceve o per appuntamento da fissare tramite lo studente, oppure restando a disposizione per i colloqui. Compatibilmente con gli impegni di servizio, è possibile incontrare gli insegnanti anche in altri orari da concordare tramite gli studenti
  2. incontri periodici con tutti i docenti, in occasione dei Consigli di Classe, che prevedono una parte della seduta aperta a tutte le componenti
  3. ricevimenti generali pomeridiani, due volte all'anno.

Art. 17) Danneggiamenti e furti

Tutti i danneggiamenti arrecati all'edificio, agli arredi, alle attrezzature o a quanto altro di proprietà o assegnato all'Istituto, che siano arrecati con dolo o colpa dagli studenti, saranno da questi rifusi completamente, se sarà accertata la responsabilità; o collettivamente se questa sarà attribuibile ad una classe o ad un gruppo.

Gli studenti e tutto il personale in servizio devono custodire individualmente i loro effetti personali. In ogni caso, l'Istituto non risponde per i furti di oggetti di qualunque tipo.

Art. 18) Fumo

Secondo quanto previsto dell'art. 51, comma 2 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in materia di «tutela della salute dei non fumatori», in tutto l'Istituto, aree scoperte comprese, è fatto assoluto divieto di fumare. Ai trasgressori verranno irrogate le sanzioni previste dalla normativa vigente.

Art. 19) Formazione sulla sicurezza

Gli studenti sono tenuti a rispettare le norme previste dalla legge 626/94 sulla sicurezza, a prendere visione delle mappe indicanti le vie di fuga esposte in tutti i locali della scuola e a collaborare alla riuscita delle prove di evacuazione dell'edifico.

Gli studenti inoltre non devono in nessun modo ostruire le vie di fuga o sostare sulle scale esterne di sicurezza.

È fatto divieto assoluto di utilizzare in modo improprio le scale di sicurezza.

Art. 20) Uscite guidate e viaggi d'istruzione

Le uscite guidate e i viaggi d'istruzione, che devono sempre rientrare nell'ambito della programmazione didattico-educativa prevista dal POF, sono disciplinati dall'apposito Regolamento.

Art. 21) Scambi culturali internazionali

Gli scambi culturali con altre nazioni sono favoriti per la valenza formativa ed educativa, la potenzialità di ampliamento degli orizzonti culturali e di educazione alla comprensione internazionale e alla pace.

Art. 22) Adempimenti amministrativi

Gli alunni sono tenuti a presentare i documenti loro richiesti, rendere gli atti dati in visione, versare le somme dovute entro i termini fissati. In difetto gli alunni saranno esclusi dalle prestazioni amministrative. Allo stesso modo gli studenti hanno il diritto di ricevere adempimenti amministrativi nei tempi e nei modi previsti dalla normativa vigente e in particolare dalla Carta dei Servizi della scuola.

Art. 23) Biblioteca

Per la regolamentazione della Biblioteca, si faccia riferimento al Regolamento della Biblioteca.

Art. 24) Laboratori speciali

Ad ogni studente è attribuita la postazione corrispondente al proprio numero sul registro (nel caso dei laboratori multimediali; per le altre due aule speciali non sono previste postazioni fisse). Appena lo studente prende possesso della propria postazione è tenuto a controllare il corretto funzionamento delle attrezzature e a denunciare al docente eventuali problemi o manomissioni. In caso ciò non accada verrà ritenuto responsabile in proprio del danno e sarà tenuto a risarcirlo.

È assolutamente vietato portare e consumare cibi e bevande nei laboratori.

Art. 25) Palestra

Gli studenti devono presentarsi con scarpe da ginnastica per la salvaguardia della palestra. Gli studenti dovranno essere in possesso di adeguato abbigliamento, concordato insieme al docente. L'attività potrà avere inizio solo alla presenza del docente. è fatto divieto di utilizzare la palestra senza sorveglianza e al di fuori dell'orario di educazione fisica. Le stesse regole valgono per le attività sportive pomeridiane o integrative.

A integrazione del presente articolo, si rimanda al regolamento delle attività di Educazione Fisica.

Nell'eventualità di infortuni deve essere immediatamente informata la famiglia: inoltre devono essere attivati i relativi adempimenti di legge e i necessari interventi.

Nei servizi della palestra deve essere sistemato il materiale farmaceutico idoneo al primo soccorso.

La programmazione dell'attività sportiva nella palestra e negli impianti all'aperto, è parte integrante dell'attività didattica specifica opportunamente raccordata e coordinata.

Art. 26) Variazioni di orario

Le variazioni dell'orario scolastico, anche temporanee, saranno disposte dal Dirigente scolastico, almeno con un giorno d'anticipo rispetto alla variazione. La comunicazione verrà annotata sul Registro di classe dopo essere stata comunicata alla classe.

Variazioni di orario potranno essere disposte nel corso della giornata stessa, qualora non sia possibile predisporre le misure necessarie per coprire le classi i cui docenti siano assenti. I genitori degli alunni firmeranno un'apposita liberatoria per le uscite anticipate all'inizio dell'anno scolastico.

Art. 27) Uso dei locali

I locali e le attrezzature della scuola sono destinati prioritariamente all'attività di insegnamento e di ricerca. Oltre l'orario delle lezioni e compatibilmente con gli obblighi di servizio del personale, il Dirigente Scolastico – sentito il parere del Consiglio di Istituto – potrà concedere l'uso dei locali e delle attrezzature a docenti, genitori, non docenti, alunni maggiorenni, associazioni culturali o assimilate per lo svolgimento di attività organizzate senza scopo di lucro. Il gruppo richiedente si assume la responsabilità della conservazione e della restituzione dei beni.

La Sala insegnanti è accessibile solo al Dirigente Scolastico, ai docenti e al personale non docente, o a personale appositamente autorizzato dalla presidenza.

I registri personali dei docenti devono essere custoditi nei cassetti della Sala insegnanti.

La scuola garantisce a docenti, genitori, alunni e personale non docente la disponibilità degli spazi necessari per l'affissione di comunicati, manifesti e qualunque altro testo che non sia, comunque, illecito o contrario al buon costume.

Art. 28) Gestione delle fotocopie

Il C.d.I. stabilisce, anno per anno, le modalità d'uso delle fotocopiatrici e degli altri sistemi di riproduzione e il relativo disciplinare viene portato a conoscenza di tutti con apposita circolare.

Al fine di disciplinare l'utilizzo delle fotocopiatrici per le esigenze didattiche si dispongono i seguenti criteri:

  1. il costo delle fotocopie ad uso didattico è coperto dal contributo d'istituto, pertanto il servizio ad uso didattico è gratuito. Non sono consentite fotocopie a pagamento ad uso personale
  2. il servizio è svolto dal personale collaboratore scolastico addetto ai locali che ospitano le fotocopiatrici
  3. il servizio è limitato a tutti i tipi di verifica didattica (compiti in classe, test, prove scritte). Le richieste vanno presentate sempre e solo dagli insegnanti interessati. Gli alunni non hanno accesso al servizio didattico
  4. le fotocopie di compiti in classe e test hanno precedenza assoluta e vengono effettuate entro l'orario di funzionamento del servizio. I tempi di consegna di altro materiale didattico, quale che sia la quantità, sono subordinati alla completa evasione delle richieste dei compiti in classe.

Gli orari di funzionamento del servizio e il personale incaricato sono stabiliti annualmente dal responsabile amministrativo.

Art. 29) Verifiche scritte (compiti in classe)

I compiti in classe devono essere consegnati corretti entro 15 gg. dal loro svolgimento.

I singoli docenti sono responsabili della loro registrazione, raccolta e consegna.

I docenti sono tenuti a mettere a disposizione dei genitori o di chi ne fa le veci tutti gli elaborati scritti.

Entro 30 giorni dallo svolgimento i compiti corretti vanno consegnati, per documentazione al personale addetto