Pof 2011-2012

Regolamento di Istituto per un uso corretto
delle risorse tecnologiche e di rete della scuola

Leggi di riferimento

  • D.P.R. n. 275 del 25/02/1999. Legge 675 del 31/12/1996 relative alla privacy;
  • C.M. 152/2001; 114/2002 sulla diffusione delle reti LAN;
  • Dlgs. 196/2003 T.U. sulla privacy entrato in vigore il 01/01/2004 che riassume le norme precedenti sulla privacy;
  • L. 325/2000 sull'adozione delle misure di sicurezza nel trattamento dei dati in applicazione dell'art.15 della Legge 675/1996;
  • L. 547/1993: norme in materia di reati informatici;
  • L. 4/2004:disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici;
  • Legge n. 633 del 22/04/1941; Legge N. 248 del 18/08/2000;
  • Dlgs. n. 68 del 2003 sulla regolamentazione per la tutela del diritto d'autore e dei diritti connessi della società dell'informazione;
  • Decreto 7 dicembre 2006, n. 305 Regolamento recante identificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e delle relative operazioni effettuate dal Ministero della Pubblica Istruzione, in attuazione degli articoli 20 e 21 del Dlgs 30 giugno 2003, n.196, «Codice in materia di protezione dei dati personali» (G.U. N. 11 del 15 Gennaio 2007).

P.U.A.
(Politica d'uso accettabile e sicuro della scuola esemplare)

1. Introduzione e processo di revisione

Il Liceo Classico «Raimondo Franchetti» ha redatto una serie di Regolamenti di Istituto per l'uso legale e cosciente di Internet e delle LAN affinché l'uso dei relativi servizi sia lecito, consapevole da parte dell'utenza e tale da garantire la privacy nei plessi e nelle segreterie. La PUA è elaborata dalla Commissione Informatica e deve essere approvata dal Consiglio d'Istituto con gli aggiornamenti da effettuarsi con cadenza annuale.

2. I vantaggi di Internet a scuola

Il curricolo scolastico prevede che gli alunni imparino a trovare il materiale, recuperare i documenti e scambiare informazioni utilizzando le TIC (tecnologie di comunicazione informatica). Internet offre sia agli alunni sia agli insegnanti una vasta scelta di risorse diverse e opportunità di scambi culturali con gli studenti di altri paesi. L'accesso ad Internet è un privilegio e un diritto per gli alunni e per gli insegnanti. I docenti hanno la responsabilità di guidare gli alunni nelle attività on line, di stabilire obiettivi chiari nell'uso della rete e di insegnare l'utilizzo di Internet accettabile e responsabile. L'obiettivo principale resta quello di arricchire e ampliare le attività didattiche, secondo quanto prevede il curricolo scolastico, l'età e la maturità degli studenti.

3. Strategie della scuola per garantire lo sicurezza delle TIC
(Tecnologie di comunicazione informatica)

Tutti gli utenti connessi a Internet devono aderire alla legislazione vigente applicata anche alla comunicazione su Internet. Poiché esiste la possibilità che su Internet si trovi materiale inadeguato e illegale, i docenti devono, attraverso il controllo costante, impedire l'accesso ai siti non approvati.

Verranno inoltre monitorati i siti visitati sia dagli allievi sia dagli insegnanti. Dopo un certo numero di violazioni delle regole stabilite dalla politica scolastica, la scuola ha il diritto di eliminare l'accesso dell'utente al laboratorio per un certo periodo di tempo o in modo permanente.

La scuola si riferisce all'U.S.P. provinciale se è stato trovato materiale illegale.

3.1 Regole interne di Istituto

  1. Il sistema informatico delle TIC della scuola viene regolarmente controllato in base alle norme di sicurezza dagli insegnanti responsabili di laboratorio.
  2. La scuola controlla regolarmente i file utilizzati, i file temporanei e i siti visitati ogni bimestre.
  3. È vietato inserire file sui computer o scaricare software non autorizzati.
  4. La connessione a Internet deve avvenire solamente sotto controllo del docente presente nel laboratorio; al termine dell'attività didattica il collegamento deve essere chiuso.
  5. Il sistema informatico della scuola è provvisto di un software antivirus aggiornato periodicamente dal sistema.
  6. Utilità di sistema e file eseguibili non possono essere utilizzati nelle attività didattiche.
  7. Ai sensi della L.N. 4/2004 è tutelato e garantito il diritto di accesso ai servizi informatici e telematici della scuola da parte delle persone disabili, con le modalità previste nella norma citata.
  8. Nell'ambito dell'attività professionale il personale può liberamente accedere a Internet.

3.2 Organizzazione generale

Considerando che esistono diverse realtà (laboratori, aule, ecc.) che dispongono di risorse e competenze consolidate, è ammessa sia la gestione locale delle risorse (ovvero ogni computer e/o aula e/o laboratorio può disporre delle risorse nell'ambito singolo del laboratorio necessarie alle esigenze interne di funzionamento e/o insegnamento), sia una indispensabile gestione centralizzata degli accessi alla rete (identificazione di ogni persona che utilizza i servizi messi a disposizione dalla rete di istituto e classificazione in specifiche categorie/gruppi).

In questa fase dell'organizzazione della Rete d'Istituto si è deciso di assegnare un account personale (cioè un identificativo per l'accesso) ad ogni figura operante nell'area didattica della scuola che ne farà richiesta. L'account consta di:

  • userid (cioè identificativo d'accesso), unica per ogni persona
  • password (per autenticare l'userid)

L'account è strettamente personale: è espressamente vietato permettere che altre persone usino il proprio account.

L'assegnazione del codice (account) di accesso alla rete per tutti coloro che ne fanno richiesta è subordinata all'accettazione del comportamento che viene suggerito nel presente documento. Ciò significa che:

  • i responsabili della rete sono in grado di identificare ogni attività e organizzarla in modo trasparente;
  • i responsabili dei laboratori e/o singoli docenti sono in grado di organizzare le attività all'interno dei propri ambiti (classe, laboratorio, sezione, corso, progetto, indirizzo), attingendo dalla base di dati centralizzata degli account, distribuendo diritti di accesso, condivisioni, ecc.

La procedura per ottenere e attivare il proprio codice (account) è la seguente:

  • tutto il personale e tutti gli studenti già inseriti nell'anagrafe dell'Istituto possono ritirare una comunicazione in busta chiusa a loro intestata, contenente il presente regolamento e un modulo con il codice di accesso personale. Il ritiro di questa comunicazione deve avvenire personalmente;
  • per gli studenti, muniti di libretto scolastico, presso i docenti incaricati alla distribuzione dell'account;
  • per il personale presso i docenti incaricati alla distribuzione dell'account della propria sede;
  • la prima volta che si accede alla rete didattica di Istituto, si dovrà sostituire la password indicata nel modulo consegnato all'attivazione con una password personale, secondo gli standard minimi di sicurezza suggeriti dalla legislazione vigente, cioè: lunghezza minima di 8 caratteri, di cui almeno una maiuscola ed almeno una cifra e lettere minuscole.

Al momento dell'attivazione del codice (account) personale, viene assegnato anche uno spazio utente, cioè un'area di memorizzazione personale, in cui è possibile salvare i propri File personali accedendo da uno qualsiasi dei calcolatori di istituto, descritta più in dettaglio al successivo punto 3.4. Si ricorda che lo spazio utente è raggiungibile solamente dalla rete interna di Istituto: non è possibile raggiungere i propri file attraverso Internet.

3.3. Cambio password

Se l'interessato dimentica il codice (account) di accesso, può richiedere che venga cambiato reimpostando la password. Per far questo si deve utilizzare il modulo Richiesta di cambio password disponibile presso l'assistente tecnico.

La consegna della nuova busta con le credenziali di accesso avverrà entro sette giorni lavorativi dalla data di consegna della richiesta e seguirà la medesima procedura di consegna descritta in precedenza. Sono ammesse al massimo tre richieste di cambio password per ogni anno scolastico, pena la disabilitazione dei servizi all'utente.

3.4. Spazio su disco

I dispositivi di memorizzazione di massa messi a disposizione dalla rete di Istituto offrono a tutti gli utenti accreditati uno spazio riservato di memoria di massa. Questo spazio, automaticamente associato all'utente quando si accredita presso i servizi di Istituto, può essere utilizzato come area di memorizzazione permanente delle proprie attività didattiche o area di transito per spostamenti di file tra zone di lavoro diverse. I dati che gli utenti salveranno in queste zone sono, per quanto tecnicamente possibile, garantiti e salvaguardati, anche se l'Istituto non risponde di eventuali danni o inconvenienti causati dalla loro perdita o dal loro furto. Ogni utente provvederà al backup dei propri dati, presenti nei pc locali che nella rete. Non è possibile salvare file che non siano inerenti alla didattica o lasciati in modo permanente in quanto non si garantisce il backup dei file presenti nelle singole macchine o nei server. Per manutenzione o per altre operazioni i computer potranno essere formattati e/o riconvertiti all'uso. Si cercherà comunque di dare un preavviso di almeno tre giorni lavorativi prima di iniziare lavori di manutenzione già calendarizzati.

4. Accertamento dei rischi e valutazione dei contenuti di Internet

La scuola si fa carico di tutte le precauzioni necessarie per garantire agi studenti l'accesso a materiale appropriato, anche se non è possibile evitare in assoluto che gli studenti trovino materiale indesiderato navigando su un computer della scuola. La scuola non può farsi carico della responsabilità per il materiale trovato nel web. Gli studenti devono imparare ad utilizzare i metodi di ricerca su Internet, che includono i cataloghi per soggetto e l'uso dei motori di ricerca. Ricevere e inviare informazioni o messaggi e-mail prevedono una buona abilità di gestione delle informazioni di comunicazione.

Le abilità di gestione delle informazioni includono:

  1. garanzia di validità, la diffusione e l'origine delle informazioni a cui si accede o che si ricevono;
  2. utilizzazione di fonti alternative di informazione per proposte comparate;
  3. ricerca del nome dell'autore, dell'ultimo aggiornamento del materiale e dei possibili altri link al sito;
  4. rispetto dei diritti d'autore e dei diritti di proprietà intellettuale.

Gli/le studenti/sse devono essere educati a riconoscere e a evitare gli aspetti negativi di Internet come la pornografia, la violenza, il razzismo e lo sfruttamento dei minori. Agli alunni non dovrebbe essere sottoposto materiale di questo tipo e se ne venissero a contatto dovrebbero sempre riferire l'indirizzo Internet (url) all'insegnante o al Responsabile delle TIC.

5. Utilizzo dei servizi Internet

5.1. Posta elettronica

  1. Gli indirizzi di posta elettronica degli alunni, dei genitori, dei docenti e del personale della scuola non vanno divulgati; comunque l'istituzione scolastica non attiverà account di posta elettronica individuali per i minori.
  2. È da privilegiare l'invio diretto al singolo indirizzo di mail piuttosto che a liste.
  3. Nel caso di invii a gruppi di alunni o a gruppi compositi, si devono evitare liste di indirizzi nei campi TO oppure CC, preferendo in questo caso il campo BCC2 che resterà nascosto ai destinatari.
  4. Non è opportuno che gli alunni utilizzino a scuola la posta elettronica personale in spazi e orari non concordati o non definiti dal Regolamento di Istituto.
  5. Gli alunni non devono rivelare dettagli o informazioni personali loro o di altre persone di loro conoscenza, come indirizzi e numeri di telefono.
  6. L'invio e la ricezione di allegati è soggetto al permesso dell'insegnante.

5.2. Gestione del Sito Web della scuola

Per la gestione del sito il dirigente provvederà a sottoscrivere regolare contratto (in caso di gestione con personale esterno) o ad affidare un incarico scritto (in caso di gestione con personale interno), che individui il/i responsabile/i dei contenuti del sito e garantisca quanto segue:

  1. Per le pubblicazioni del SITO valgono gli stessi criteri di attuazione adottati nelle pubblicazioni a stampa;
  2. Nel caso di sponsorizzazioni esterne del SITO dell'Istituto si farà ricorso a ringraziamenti pubblici, escludendo banner pubblicitari, se non consoni alla veste istituzionale della scuola,
  3. Il SITO verrà "certificato" nei contenuti adeguati per gli alunni e le loro famiglie.
  4. Nella pubblicazione di immagini degli alunni è necessaria la preventiva liberatoria da parte dei genitori o da chi ne esercita la funzione.
  5. Anche in presenza di liberatoria da parte dei genitori la scuola procederà con la massima attenzione, preferendo pubblicare immagini a campo lungo, senza primi piani; immagini di gruppo in attività piuttosto che di singoli; in alcuni casi sarà opportuno "sfocare" un po' i volti degli alunni.
  6. Il SITO si pone come strumento di comunicazione di contenuti educativi e di attività didattico-formative.
  7. Tutte le pubblicazioni degli alunni sul SITO avverranno sotto diretto controllo della redazione responsabile del SITO. Verrà sempre omesso il cognome degli alunni.
  8. La scuola detiene i diritti d'autore dei documenti che si trovano sul sito, prodotti in proprio o dei quali è stato chiesto e ottenuto il permesso dell'autore.
  9. Le informazioni pubblicate sul Sito della scuola relative alle persone da contattare devono includere solo l'indirizzo della scuola, l'indirizzo di posta elettronica e il telefono della scuola.
  10. La scuola non pubblicherà materiale prodotto dagli studenti senza il permesso dei loro genitori.
  11. Il DS non può stipulare contratti, pena la nullità, per la realizzazione e la modificazione dei siti Internet quando non è previsto che rispettino i requisiti di accessibilità per i disabili di cui alla L.9/1/2004 n. 4 art.11.

I contratti in essere alle data di entrata in vigore del decreto di cui predetto art. 11, in caso di rinnovo modifica, novazione, sono adeguati, a pena di nullità alle disposizioni della L. n. 4/200. c1 con l'obiettivo di realizzare tale adeguamento entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto.

5.3. Mailing list moderate, gruppi di discussione e chat room

La scuola può utilizzare una lista di indirizzi di utenti selezionati per distribuire del materiale. L'insegnante è il moderatore degli altri mezzi di collaborazione, dei gruppi di discussione e delle chat room se sono utilizzati a scuola.

  1. Agli studenti non è consentito l'accesso alle chat room pubbliche o non moderate;
  2. sono permesse solo chat a scopi didattici e comunque sempre con la supervisione dell'insegnante per garantire la sicurezza;
  3. solo i gruppi di discussione che hanno obiettivi e contenuti didattici sono disponibili agli studenti.

5.4. Altre forme tecnologiche di comunicazione

Agli studenti non è permesso di utilizzare i telefoni cellulari durante le lezioni durante l'orario scolastico. È vietato inviare messaggi.

6. Garanzie e Tutela della Privacy

  1. Tutte le operazioni relative all'uso della rete sono improntate alla tutela della privacy.
  2. Relativamente alla Tutela della persona e altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali viene disposto un Documento Programmatico della Sicurezze (D.P.S.) con l'indicazione delle persone preposte per l'attività amministrativa.
  3. La titolarità del trattamento dei dati personali è esercitata dal Dirigente Scolastico.
  4. Il Dirigente scolastico designa il responsabile del trattamento dei dati nelle persona del Direttore SGA.
  5. Per l'attività amministrativa sono state adottate le misure minime, secondo quante previsto dal D.P.R. 318/1999: password, codice identificativo personale di ogni utente; programmi antivirus; protezione (firewall) e regolamentazione degli accessi ai locali che ospitano i dati riservati o in cui si trovano le postazioni di lavoro; criteri per garantire l'integrità e la trasmissione sicura dei dati.

7. Netiquette

Fra gli utenti dei servizi telematici di rete si è sviluppata nel corso del tempo una serie di tradizioni e di norme di buon uso che costituiscono la "netiquette" che si potrebbe tradurre in "galateo" (etiquette) della rete (net). L'elenco delle regole fondamentale che tutti gli utenti sono tenuti a seguire sono affisse nei laboratori di informatica della scuola e gli allegati 1-2 costituiscono parte integrante della PUA.

1. Non essere offensivo
Il testo è l'unico mezzo attraverso il quale comunicare con gli altri in rete. Il tono della voce, l'espressione del viso non possono essere di aiuto per far comprendere all'altro il senso del discorso. Il rischio di essere fraintesi è altissimo. Bisogna tenerlo sempre presente quando si scrive ed usare gli emoticons per ribadire il tono del messaggio.

2. Seguire regole di comportamento analoghe alle proprie regole di vita.
Utilizzare in maniera fraudolenta un prodotto a pagamento equivale ad un furto. Solo acquistandolo regolarmente s'incoraggiano i realizzatori a creare altri prodotti.

3. Scegliere l'ambiente adatto a se stessi.
Ogni chat, mailing list, newsgroup, forum ha delle caratteristiche specifiche e non si possono trovare sempre argomenti adatti a noi o di nostro interesse. Scegliere la community che si avvicina di più alle proprie esigenze, ma soprattutto quella dove ci si sente più a nostro agio, anche grazie al controllo del moderatore.

4. Scegliere di essere paziente e comprensivo.
Quando s'invia un messaggio non bisogna pretendere risposta. Chi comunica con noi può non essere interessato all'argomento che proponiamo oppure può non avere il tempo di rispondere.

5. Scegliere toni moderati.
Se si esprime il parere in maniera pacata è meno probabile che le parole usate possano provocare reazioni dure da chi comunica con noi. Basta poco per infiammare una discussione e serve invece molto tempo per tornare a un dialogo tranquillo.

6. Rispettare la privacy.
Usa in rete la stessa regola che usi nella vita. Ognuno di noi ha il diritto di scegliere se condividere o meno le informazioni che lo riguardano.

7. Non abusare delle proprie conoscenze. Non usare mai le proprie competenze per entrare nel mondo altrui.

8. Trascurare gli errori degli altri.
Il desiderio di rispondere velocemente porta a errori di digitazione, di grammatica o di sintassi, ma l'importante è che il messaggio sia compreso.

9. Dimenticare le differenze.
La rete è un mondo nel quale l'unico strumento è la tastiera, l'unico oggetto visibile il monitor. Non ha nessuna importanza il colore della tua pelle, la tua religione.

10. Presentarsi con cura.
In rete si hanno solo le parole per farsi conoscere. Bisogna usarle con cura, scegliendo quelle di cui si è veramente convinti: solo cosi daremo a chi comunica con noi l'impressione di come siamo veramente.

11. Utilizzare la rete per ampliare le tue conoscenze.
Internet è una sterminata enciclopedia a portata di mouse edoffre anche la possibilità di leggere le opinioni degli altri su qualsiasi argomento. Si possono trovare informazioni specialistiche, il materiale per una ricerca scolastica, ma è possibile anche solo confrontare la propria opinione.

12. Essere prudente.
Non dare in modo affrettato informazioni personali o che riguardano la tua famiglia. Non accettare senza riflettere di incontrare qualcuno che hai appena conosciuto nella rete. Non credere a tutto quello che viene detto.

13. Non urlare.
Scrivere in maiuscolo su Internet equivale a urlare: il maiuscolo è uno strumento a disposizione per enfatizzare le cose che stai dicendo. Attenzione a non abusarne.

8. Informazioni sulla Politica d'Uso Accettabile (PUA) della scuola

Le regole di base per il personale e gli studenti, relative all'utilizzo del laboratorio di informatica e all'accesso a Internet, come da modelli allegati alla PUA, verranno fornite ad ogni classe ed esposte nel laboratorio di informatica.

8.1. Informare gli studenti sulla PUA della scuola

Gli alunni saranno informati che l'utilizzo di Internet è monitorato, e informati circa le regole di base tramite i docenti di classe. Agli alunni verranno fatti fare giochi ed esercitazioni per apprendere le regole per una navigazione sicura.

8.2. Informare il personale scolastico della PUA

Il personale scolastico avrà una copia della Politica d'uso Accettabile delle scuola e dovrà sottoscriverla; lo stesso è consapevole che l'uso di Internet verrà monitorato e segnalato solo ed esclusivamente nel caso di richiesta da parte dell'autorità giudiziaria qualora si presentino casi che non rispettino le attuali norme di legge in vigore. Tutto il personale scolastico sarà coinvolto nello sviluppo delle linee guida della Politica d'Uso Accettabile della scuola e nell'applicazione delle istruzioni sull'uso sicuro e responsabile di Internet come richiesto.

In caso di dubbi legati alla legittimità di una certa istanza utilizzata in Internet, l'insegnante dovrà contattare il dirigente scolastico o il responsabile delle TIC per evitare malintesi.

8.3. Informare i genitori/tutori sulla PUA della scuola

I genitori vengono informati della PUA della scuola tramite circolare unitamente alla copia del documento che regola l'uso accettabile e responsabile di Internet (PUA). Eventuali commenti o suggerimenti connessi alla Politica d'Uso Accettabile possono essere inviati al Dirigente Scolastico.

Viene richiesto ai genitori degli studenti minori di 16 anni il consenso all'uso di Internet per il loro figlio o per la pubblicazione dei suoi lavori e delle sue fotografie

Il Regolamento della PUA costituisce un'integrazione al Regolamento interno dell'Istituto.

Allegato 1. Uso laboratorio informatico

Norme generali

1. L'Istituto promuove la fruizione del laboratorio di informatica da parte degli alunni e dei docenti

Tale utilizzo deve garantire la conservazione dei beni e delle attrezzature presenti nel laboratorio. La cura e il buon funzionamento del laboratorio sono affidati al senso di responsabilità degli utenti. All'inizio dell'anno scolastico viene designato dal Dirigente scolastico un docente responsabile, che ha il compito di: sovrintendere al buon funzionamento del laboratorio, richiedere il materiale di consumo, segnalare eventuali anomalie per un uso inadeguato delle attrezzature, vigilare sul rispetto delle norme da parte dell'utenza, controllare la regolare compilazione del registro del laboratorio da parte dei docenti e redigere l'orario relativo all'uso del laboratorio.

Il presente Regolamento si applica a tutti coloro che al qualsiasi titolo sono autorizzati all'utilizzo dei laboratori. Gli utenti dovranno, comunque, attenersi alle ulteriori e specifiche disposizioni che potranno essere impartite nel corso dell'anno scolastico.

2. Utilizzo e orario del laboratorio di informatica

Hanno priorità nell'utilizzo del laboratorio di informatica i docenti delle discipline per le quali gli ordinamenti vigenti ne prevedono l'utilizzo (matematica/informatica) e, in subordine, i docenti che hanno presentato esplicita richiesta di utilizzo, prenotandosi presso il responsabile del laboratorio il quale provvederà a stilare relativo calendario. Le ore non impegnate possono essere richieste entro le ore 8,30 di ciascun giorno. La prenotazione scritta deve essere effettuata presso l'ufficio tecnico.

3. Accesso al laboratorio

Le chiavi del laboratorio di informatica devono essere ritirate dal tecnico in alternativa richiederle ai collaboratori scolastici. Non è assolutamente consentito agli alunni entrare nel laboratorio, usare le tecnologie della scuola senza l'insegnante o per scopi non didattici.

4. Registro delle presenze

All'ingresso nel laboratorio di informatica il docente deve obbligatoriamente compilare e firmare il registro delle presenze, indicando il proprio nome, la data, l'orario di ingresso e quello di uscita, la classe con cui viene effettuata la lezione e le attività svolte. Ciò allo scopo di poter risalire alle cause di eventuali inconvenienti o danneggiamenti e per comprovare l'effettivo utilizzo dell'aula. Il docente non autorizzato a operare nessun tipo di intervento, ha l'obbligo di informare il responsabile di laboratorio o l'assistente tecnico.

5. Utilizzo del laboratorio e programmazione didattica

L'utilizzo dei laboratorio di informatica deve essere coerente con la programmazione didattica di ciascun docente. Al di fuori di tale evenienza per eventuali casi di utilizzo improprio o di abuso il Dirigente Scolastico provvederà in prima istanza a richiamare verbalmente il docente. In caso di reiterazione procederà con provvedimento scritto. Gli studenti non possono cambiare le configurazioni di Windows e di altri programmi, o selezionare applicazioni non visualizzate da icona se non per esigenze didattiche in presenza di un docente. Al termine del lavoro didattico in laboratorio ogni studente deve disconnettere il PC (chiudi sessione...) e lasciare il mobilio in ordine; i computer, comunque, vanno spenti durante l'ultima ora di lezione svolta in laboratorio e il docente dell'ultima ora è responsabile dello spegnimento delle macchine. Il laboratorio non deve mai essere lasciato aperto o incustodito quando non viene utilizzato. In caso di malfunzionamento o guasto dei computer bisogna darne tempestiva segnalazione al referente del laboratorio. Per motivi di manutenzione straordinaria, in caso di guasti o di virus, i PC possono essere formattati senza preavviso. Si consiglia pertanto di salvare i dati importanti su CD o floppy periodicamente. In caso di formattazione ordinaria ci sarà un preavviso.

6. Utilizzo del laboratorio in orario pomeridiano

I docenti, per i progetti svolti in orario pomeridiano che richiedono l'utilizzo del laboratorio di informatica, devono presentare richiesta scritta in Segreteria, esplicitando i giorni e le ore e in cui intendono usufruire del laboratorio, e comunicando tale richiesta al Responsabile del laboratorio che provvederà a redigere un calendario delle attività extracurricolari. Anche per le attività extracurricolari è necessario compilare il registro delle presenze, completo di nome, data, orario, classe o gruppi di alunni, titolo del progetto e relative attività.

Provvedimenti disciplinari e risarcimento in caso di danni

7. Risarcimento danni

Ogni docente è responsabile dell'utilizzo delle macchine e dei programmi durante le ore di lezione in laboratorio. In caso di furti o danni non accidentali verrà ritenuta responsabile la classe che ultima in ordine di tempo ha occupato il laboratorio, ed eventualmente all'interno di essa, lo studente o il gruppo di studenti che occupavano la postazione presso la quale è stato segnalato il fatto. L'alunno è tenuto a verificare all'inizio della lezione l'integrità delle attrezzature presenti e a segnalare al docente eventuali guasti o rotture. Se al termine della lezione verranno trovate delle attrezzature (v. mouse e tastiera) o degli arredi (v. sedie) danneggiati per evidente negligenza dell'alunno, il costo della riparazione o dell'acquisto di una nuova attrezzatura sostitutiva verrà addebitato all'alunno assegnatario della postazione.

Vigilanza

8. Durante lo svolgimento della lezione nel laboratorio i docenti sono tenuti ad assicurare una idonea vigilanza sugli alunni. Nel corso della lezione nel laboratorio i docenti non possono svolgere attività di interesse personale o adempiere ad altre incombenze che normalmente devono essere effettuate al di fuori dell'orario di servizio.

9. In nessun caso gli alunni possono essere lasciati nel laboratorio informatico da soli. Laddove saranno accertati comportamenti di grave negligenza da parte dei docenti durante l'utilizzo dei laboratori informatici (culpa in vigilando), a essi sarà vietato l'ingresso nei laboratori con provvedimento scritto del Dirigente Scolastico.

Utilizzo di internet

10. Regolamento di Istituto per un uso corretto delle risorse di rete della Scuola, di Internet e della posta elettronica

L'utilizzo delle risorse di rete di Internet e della posta elettronica è disciplinato da uno specifico Regolamento, affisso nel relativo laboratorio. Tutti i docenti e gli alunni sono tenuti al rigoroso rispetto di tale regolamento. Nei seguenti articoli si richiamano le norme più rilevanti.

11. Abilitazione dell'accesso a Internet

L'accesso a Internet è controllato con sistemi hardware e software. L'utilizzo delle risorse del web deve essere coerente con l'attività didattica in corso di svolgimento. Sul nodo di edificio sarà installato un filtro che provvede a inibire l'accesso a siti il cui contenuto non è ritenuto coerente con l'attività didattica.

12. Vigilanza sull'utilizzo di Internet

Quando le postazioni sono abilitate al collegamento il docente è tenuto a vigilare sul corretto utilizzo di Internet da parte degli alunni. Laddove ci siano alunni che effettuano accessi a siti che non hanno alcuna valenza didattica e di contenuto diseducativo, il docente ha l'obbligo di ammonire per iscritto tali alunni sul registro di classe. Laddove tali alunni persistano nel navigare sui predetti siti il docente deve interrompere l'attività che prevede il collegamento a Internet.

13. Monitoraggio delle navigazioni effettuate

Al Responsabile della gestione delle infrastrutture tecnologiche è dato mandato di monitorare per ciascuna classe e per ciascun alunno i siti web visitati. Laddove si riscontreranno accessi a siti che non hanno alcuna valenza didattica e di contenuto diseducativo dovrà obbligatoriamente segnalare il caso al Dirigente Scolastico mediante rapporto scritto. Il Dirigente, effettuati gli accertamenti del caso, provvederà ad ammonire:

  • il docente, ove emergesse una sua responsabilità, per omessa vigilanza;
  • gli alunni responsabili per il comportamento scorretto.

Norme varie

14. Divieto di ingresso nel laboratorio impegnato da una classe

Quando il laboratorio è impegnato da una classe e dal rispettivo docente è fatto divieto agli altri docenti, nonché ad alunni di altre classi, di entrare in tale laboratorio. I docenti che hanno bisogno di utilizzare il pc per motivi di servizio possono utilizzare le postazioni presenti nei laboratori non impegnati da classi o la postazione docente presente in biblioteca e in sala professori.

15. Installazione programmi

Ai sensi della normativa vigente è vietata l'installazione di programmi per i quali l'Istituto non dispone delle relative licenze. Per i programmi freeware i docenti devono richiedere l'autorizzazione all'installazione al Responsabile del laboratorio. Quest'ultimo, valutate le caratteristiche del programma e i requisiti di sistema richiesti, si esprime per iscritto in merito alla possibilità di autorizzare l'installazione, chiedendone il parere al Responsabile della gestione delle infrastrutture tecnologiche.

16. Obbligo della scansione antivirus dei supporti rimovibili

Quando alunni o docenti intendono utilizzare supporti rimovibili, quali floppy disk, CD-R o pendrive in loro possesso, prima dell'apertura dei file devono obbligatoriamente effettuare una scansione con il programma antivirus disponibile sulla macchina. In caso di difficoltà, gli interessati possono richiedere l'aiuto del docente presente in laboratorio e, se la difficoltà persiste, del Responsabile della gestione delle infrastrutture tecnologiche. L'inosservanza di tale norma può contribuire a diffondere virus sul pc e da questo all'intera rete. Pertanto, in caso di danni alle macchine e/o ai dati, il responsabile dell'infezione verrà perseguito disciplinarmente.

17. Divieto di fumo

Ai sensi della normativa vigente nei laboratori è assolutamente vietato fumare.

18. Divieto di consumazione di bevande e alimenti

Nel laboratorio di informatica è tassativamente vietata la consumazione di bevande, merende e colazioni.

19. Divieto di introduzione materiali estranei al laboratorio

È vietato introdurre nel laboratorio materiale che possa essere di intralcio alle vie di fuga, in particolare materiale ingombrante come zaini, giubbotti, caschi. Per la sicurezza di tutti nel laboratorio va utilizzato il materiale minimo indispensabile per la didattica (libri, penne, quaderni).

20. Aggiornamenti e modifiche

Nel caso sia reso indispensabile, il presente documento potrà essere modificato o aggiornato.

21. Piano d'evacuazione, piano antincendio e primo soccorso

Per quanto riguarda gli obblighi, le responsabilità, le competenze e le mansioni in materia di prevenzione, igiene e sicurezza nei laboratori, si rimanda al D.Lgs. N° 81/2008 modificato dal D.Lgs. n° 106 del 2009.

P.U.A. (Politica d'uso accettabile e sicuro della scuola esemplare) [170,2 kB]