Chi siamo

Dal dopoguerra a oggi

Il preside Zerbetto fu epurato ai primi di maggio 1945, e la scuola fu retta da incaricati fino al 1948. Gli anni del dopoguerra furono segnati da un generale "ritorno all'ordine". Il Liceo aumentò progressivamente il numero degli iscritti, crescendo in parallelo allo sviluppo post-bellico di Mestre. Dal novembre 1961 fu costituito come sezione C un corso di liceo scientifico, che riscontrò notevole successo: al principio dell'anno scolastico 1964/1965 si constatava che tra i 737 iscritti del «Franchetti» ben 280 appartenevano allo scientifico, dal quale pochi anni dopo nacque, nel 1969/70, il primo liceo scientifico di Mestre, il «Giordano Bruno». La sede era ormai insufficiente: l'Aula Magna era stata declassata a palestra femminile, e si rese necessario allocare classi in sedi succursali variamente reperite in città. In anni successivi vennero istituite anche sezioni staccate a Mirano, a Chioggia, a Portogruaro, poi divenute autonome: iniziava la scolarizzazione di massa.

Veduta
del Franchetti

Le scosse politico-sociali che travagliarono il mondo della scuola alla fine degli anni '60 furono anticipate al «Franchetti», già dal 1964, per l'azione di un ristretto gruppo di studenti di estrema destra, alcuni dei quali destinati ad essere coinvolti in drammatiche vicende di livello nazionale. La storia delle proteste studentesche al «Franchetti» ebbe poi un percorso per certi aspetti analogo a quello comune. Dopo le agitazioni dell'autunno 1969, vivaci e improntate a sincere esigenze di riforma e di dialogo tra le parti, seguirono anni di forte presa "politica" sulla vita della scuola, con occupazioni e frequenti manifestazioni. Tuttavia il «Franchetti» restò sostanzialmente immune dalla violenza, a parte alcuni giorni tesi dell'autunno 1977.

La crescita del numero degli studenti continuò fino al principio degli anni '90, seguita da una flessione e, poi in anni recenti, da una significativa ripresa. Nel dicembre 1990 venne celebrato il cinquantenario dell'Istituto (o meglio, dell'edificio che lo ospita), e fu la prima occasione per ripensare alla storia del Liceo, con pubblicazioni ed eventi. Negli anni seguenti iniziò un cauto rinnovamento dell'impianto scolastico, con l'estensione al quinquennio dello studio della lingua straniera e della storia dell'arte, e l'introduzione dell'informatica. Dalla primavera del 2009 la scuola è dotata di un moderno impianto sportivo, di nuova costruzione. Con l'anno scolastico 2010/11 è iniziata l'applicazione del riordino dell'istruzione secondaria superiore. Al corso ordinario si affiancano i potenziamenti dell'area scientifica e di quella linguistica, illustrati nel Piano dell'Offerta Formativa.

L'Aula Magna
del Franchetti